Oltre la Guerra Fredda. La Gran Bretagna e le missioni segrete contro Russia e Cina

2439
Oltre la Guerra Fredda. La Gran Bretagna e le missioni segrete contro Russia e Cina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Le forze speciali del Regno Unito si concentreranno su una nuova missione segreta contro Cina e Russia come parte del suo spostamento dell'attenzione per contrastare "grandi avversari di stato", ha affermato ieri al quotidiano The Times il Generale della Royal Marines, Mark Totten.

I Royal Marines britannici assumeranno i ruoli tradizionalmente riservati alle Forze Speciali del Paese -  lo Special Air Service (SAS) e lo  Special Boat Service (SBS) - in modo che queste unità abbiano più tempo e risorse per svolgere compiti di "maggiore rischio "contro altri Stati, secondo Totten.

"Quello che potremo fare è consentire [alle forze speciali] di concentrarsi su [i compiti più difficili e complessi] contro la Russia e contro la Cina" , ha ribadito l'alto funzionario.

"Serve una vera esperienza specializzata, quindi daremo loro più tempo e più personale per affrontare [questi compiti], e possiamo svolgere alcuni compiti, come l'antiterrorismo marittimo, ad esempio, o le operazioni congiunte, che sono difficili, portano maggiore rischio", ha spiegato Totten, che è al comando di una "futura forza di comando" di 4.000 Royal Marines che "dividerà l'onere" con SAS e SBS. 

I commenti di Totten certificano il primo riconoscimento ufficiale sul fatto che Londra prevede di schierare le sue forze speciali in missioni segrete mirate specificamente a Russia e Cina. 

Da parte loro fonti dell'esercito britannico hanno riferito al The Times che, nell'ambito del cambio di approccio, alle Forze Speciali potrebbero essere affidati compiti "politicamente infidi" , come addestrare le marine dei paesi vicini al Mar Cinese Meridionale per difendersi meglio contro la presunta "ostilità" di Pechino.

La natura delle potenziali operazioni delle forze speciali britanniche contro la Russia rimane poco chiara. Tuttavia, secondo il quotidiano, si ritiene che le operazioni altamente segrete potrebbero coinvolgere truppe che operano a fianco dell'MI6 per monitorare le unità militari e di intelligence russe e cinesi. 

All'inizio di giugno, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov aveva dichiarato che, sebbene Mosca non nasconda il potere delle sue forze armate o la sua influenza nel mondo, la Russia non è interessata a imporre il suo modo di vivere ad altre nazioni e vuole porre fine allo scontro con l'occidente.

"[La Russia]  non ha ambizioni da superpotenza, non importa quanto  qualcuno cerchi di convincere se stesso e gli altri del contrario", ha sottolineato Lavrov. «Né abbiamo il fervore messianico con cui i nostri partner occidentali cercano di estendere la loro agenda di valori democratici all'intero pianeta. Ci è stato chiaro da tempo che imporre un certo modello di sviluppo dall'esterno non porta a nulla bene e gli esempi sono in Medio Oriente, Nord Africa, Libia, Yemen e Afghanistan", ha ricordato.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

I frigoriferi di Putin di Francesco Santoianni I frigoriferi di Putin

I frigoriferi di Putin

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti