Massimo Mazzucco - The Real Horror Picture Show

9908
Massimo Mazzucco - The Real Horror Picture Show

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
di Massimo Mazzucco*
 
E’ difficile stabilire quante siano le idee sbagliate che stanno dietro alla disgustosa “campagna” mediatica comparsa oggi sulla pagina facebook di Parent Project aps (“L'organizzazione di pazienti e genitori di figli con distrofia muscolare di Duchenne e Becker”).
 
La pagina infatti utilizza dei veri testimonial portatori di handicap, i quali si dichiarano relativamente contenti della propria condizione, perchè “poteva andarmi peggio, potevo nascere no-vax [o ‘complottista’, oppure ’negazionista’]”.
 
Come dicevo, l’orrore mentale di fronte a questa campagna è tale che risulta difficile iniziare a ragionarci sopra.
 
Prima di tutto, si presume che per pubblicare queste dichiarazioni i soggetti fotografati abbiano dato il loro consenso, visto che – come dice la pagina stessa – “ci mettono la faccia”. Si può quindi immaginare che qualcuno li abbia avvicinati, e li abbia “convinti” – chissà con quali argomentazioni - a partecipare a questo Horror Picture Show.
 
Che cosa gli abbiano detto noi non possiamo saperlo, ma è evidente che a NESSUNO di questi sfortunati sarebbe mai venuto in mente, da solo, di dire “poteva andarmi peggio, potevo nascere complottista”.
 
Abbiamo quindi un primo problema, enorme, nel quale si presenta una palese manipolazione personale, con probabile circonvenzione d’incapace.
 
Il secondo problema è di tipo logico-semantico. Non si può infatti mettere a confronto una condizione che chiaramente non è stata voluta dai soggetti interessati (la malattia), con una posizione ideologica (“no-vax” o “complottista” che dir si voglia) che è invece il risultato di una scelta personale.
 
In altre parole, nessuno nasce “complottista”. Casomai “complottista” – fatto salvo il significato ambiguo del termine - lo si diventa, dopo un processo di libera scelta.
 
Quindi sarebbe come dire “meglio essere nato cieco che comunista”, quando la cecità è una condizione involontaria, mentre l’opinione politica è del tutto volontaria.
 
Il terzo problema, e sicuramente il più grave, è l’uso fortemente divisivo delle nuove “categorie sociali”. Questo uso divisivo è stato incoraggiato intenzionalmente e ripetutamente dai media di regime, che ormai da molti mesi cercano di additare il “complottista” e il “no-vax” come un pericolo pubblico per la società, un male da estirpare, qualcosa di intollerabile per la cosiddetta maggioranza silenziosa.
 
Gioverebbe ricordare agli autori della “campagna mediatica” in oggetto che tutte le dittature nascono proprio così. Con l’identificazione di una minoranza fastidiosa, e con la legittimazione pubblica della loro persecuzione.
 
A costoro bisognerebbe anche ricordare che una volta iniziata la dittatura, la linea di demarcazione fra “buoni” e “cattivi” si confonde molto facilmente, e chi credeva ingenuamente di trovarsi dalla parte del giusto potrebbe impovvisamente vedersi perseguitato egli stesso.
 
In conclusione, suggeriamo pressantemente agli autori di questa campagna di ritirarla al più presto, con le dovute scuse alle categorie coinvolte: cittadini con opinioni diverse da un lato, e handicappati dall’altro.
 
Nessuno può trarre giovamento da una campagna del genere. E nemmeno la temporanea popolarità che dovesse risultare a questa associazione, dopo questo scandalo, potrà minimamente giustificare questo orrore di aberranti proporzioni.
 
*Post Facebook del 10 novembre 2021

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo! di Francesco Santoianni Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky di Alessandro Bartoloni Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti