La via più cara al mondo e' a Milano...

6427
La via più cara al mondo e' a Milano...

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Servizio di CNN di qualche giorno fa: «Ciao ciao Quinta strada, la via più costosa del mondo è ora a Milano».

Ma tante altre città italiane non sono molto indietro e ogni volta che torno in patria sono infatti sorpreso dal numero di BMW e Audi che circolano, percentualmente ben più ampio che nella ricca Boston.

Se invece dessi retta agli interventi che leggo su facebook dovrei dedurne che l'Italia sia un paese in piena crisi e con crescente povertà.

Ma la contraddizione la si può spiegare. Incoraggiati da una sinistra che detesta il popolo e rispetta solo gli individui, meglio se stranieri o fluidi, e da una destra che ritiene che tutto debba andare ai vincenti (che in quanto tali diventano meritevoli) e nulla ai perdenti (che in quanto tali diventano colpevoli), gli italiani hanno scelto di immiserire metà della loro popolazione per arricchirne un 20% e smodatamente il solito 1%, che fa tanto Stati Uniti. Tanto il 50% immiserito si limita a sognare di entrare nel 20% (magari affittando su Airbnb la casa in città e andandosene in periferia sperando che legioni di turisti distruggano tutto ma facendogli fare abbastanza soldi da potersene scappare all'estero) e comunque si consola facendo di un tennista di madrelingua tedesca (e seconda lingua inglese) e che vive a Montecarlo per non versare neanche un euro allo Stato italiano, un modello di vita e un eroe nazionale. E quando proprio sono incazzati, l'unica cosa che li spinge a scendere in piazza è l'odiato canone televisivo, o ancor di più i costi della politica, mentre i costi dei miliardari vanno benissimo. Si chiama neoliberismo ed è esattamente quello che da trent'anni votate, tollerate, in fondo apprezzate.

*Post Facebook del 25 novembre 2024

Francesco Erspamer

Francesco Erspamer

 

Professore di studi italiani e romanzi a Harvard; in precedenza ha insegnato alla II Università di Roma e alla New York University, e come visiting professor alla Arizona State University, alla University of Toronto, a UCLA, a Johns Hopkins e a McGill

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González di Geraldina Colotti L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González

L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti