La storia (strana) del titolo di Nvidia

4542
La storia (strana) del titolo di Nvidia


di Alessandro Volpi*

Una storia strana. Il titolo di Nvidia, la società che si occupa di Intelligenza Artificiale con la più alta capitalizzzazione di borsa del pianeta, ha conosciuto una perdita del 2,6 per cento: si tratta di un dato rilevante per una realtà che parrebbe imbattibile e che ha alle spalle il trio Black Rock, Vanguard e State Street.

Ma da cosa è dipeso questo calo?

Molto probabilmente dall’indagine avviata dalle autorità cinesi nei confronti della società californiana, accusata di pratiche monopolistiche a discapito delle società cinesi e della sicurezza nazionale. In realtà, l’azione cinese è rivolta contro Mellanox, una società che produce chip e prodotti informatici in uso in Cina e in parte presenti nei ‘super computer’ di Stato.

Per Pechino, soprattutto, ci sarebbero state irregolarità nel 2019, allorché Mellanox fu acquisita da Nvidia. Ma allora perché l’indagine scatta ora? La risposta forse sta nella natura particolare di Mellanox, che è una società israeliana, convinta fautrice della strategia repressiva verso Gaza: una convinzione maturata dal suo ceo Eyal Waldman dopo l’uccisione della figlia Danielle nell’attacco del 7 ottobre.

Verrebbe da pensare che la Cina voglia dare un segnale ad Nvidia che non le conviene ‘occuparsi’ di politica e che Mellanox, proprio per il suo ruolo rilevante, ma anche in Cina, non può essere sospettata di essere troppo ostile.

Una storia molto strana che testimonia la volontà cinese di ‘politicizzare’ la guerra del capitalismo finanziario.

*Post Facebook del 10 dicembre 2024
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti