La sinistra radicale di governo e la "salvezza" del paese

La sinistra radicale di governo e la "salvezza" del paese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Quando al prossimo giro anche la cosiddetta sinistra radicale di governo (e non di governo) avrà percentuali da prefisso telefonico, ci si chiederà come mai il Paese non ha capito chi li ha salvati.

Sarà quello il momento in cui forse si capirà che l'astio contro commercianti, baristi, ristoratori, autonomi in genere (tutti sussunti indistintamente nella categoria degli evasori, egoisti e tendenzialmente parafascisti) è stato il vagito di morte di chi non fa analisi, ma vive di dicotomie magiche.

E scompariremo definitivamente, anche come sottobosco governativo e assessorile.

Diego Bertozzi

Diego Bertozzi

Laureato in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Milano, si occupa da tempo di storia del movimento operaio e di Cina. Ha pubblicato per Diarkos  "La nuova via della seta. Il mondo che cambia e il ruolo dell'Italia nella Belt and Road Initiative" (2019)

I diversi modi di licenziare e quello unico di essere servi di Giorgio Cremaschi I diversi modi di licenziare e quello unico di essere servi

I diversi modi di licenziare e quello unico di essere servi

Thomas Piketty, la Cina e Noi   di Bruno Guigue Thomas Piketty, la Cina e Noi

Thomas Piketty, la Cina e Noi

La Stampa parla apertamente di "governo militare" di Thomas Fazi La Stampa parla apertamente di "governo militare"

La Stampa parla apertamente di "governo militare"

L'agenda politica dietro il "lasciapassare" di Antonio Di Siena L'agenda politica dietro il "lasciapassare"

L'agenda politica dietro il "lasciapassare"

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti