La prima risposta del Cremlino alle frasi shock di Biden

3910
La prima risposta del Cremlino alle frasi shock di Biden

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

"Non siamo d'accordo con le conclusioni dell'Intelligence nazionale Usa sul nostro Paese. La Russia non ha interferito nelle elezioni precedenti e non lo ha fatto in quelle del 2020 a cui fa riferimento il rapporto. La Russia non è coinvolta in campagne contro alcuno dei candidati". Il Cremlino considera infondate le affermazioni sulla presunta ingerenza della Russia nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2020.

A parlare ai giornalisti subito dopo le dichiarazioni shock di Biden che ha definito il presidente russo Putin "un assassino" è stato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. "Riteniamo che questo rapporto sia sbagliato", ha detto il portavoce del Cremlino. "È assolutamente infondato e non ha prove", ha sottolineato. Lo riporta Tass.

Il Cremlino si rammarica che le affermazioni infondate sull '"intromissione" della Russia nelle elezioni presidenziali statunitensi, che si basano su rapporti di scarsa qualità, siano utilizzate come motivo per possibili nuove sanzioni, ha proseguito Peskov. "In generale, possiamo solo esprimere ancora una volta il rammarico che tali rapporti - molto lontani dall'essere di alta qualità - siano usati, molto probabilmente, come scusa per mettere all'ordine del giorno la questione delle nuove sanzioni contro il nostro paese", ha detto Peskov .

Le relazioni tra Russia e Stati Uniti "già in difficoltà", spiega Peskov, trovano con questo rapporto un momento di ulteriore peggioramento.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti