Italia unico paese europeo con i salari minori rispetto al 1990

4068
Italia unico paese europeo con i salari minori rispetto al 1990

 

L'Italia è l'unico Paese UE in cui salari medi sono diminuiti dal 1990 al 2020. 

Il dato non deve sorprendere e, anzi, conferma due cose: per l'Italia l'appartenenza a UE ed Eurozona è molto più dannosa che per altri Paesi.

Abbiamo un problema di classe politica decisamente superiore rispetto a quello di altri Paesi.

Non è possibile risolvere il primo problema senza risolvere prima il secondo.

Abbiamo il dovere di provare a cambiare l'attuale classe politica italiana.

La classe politica viene formata dai partiti. È una loro emanazione.

Per cambiarla, bisogna sostituire i partiti attualmente presenti in Parlamento con altri che siano espressione diretta delle esigenze della popolazione.

Bisogna ripartire dai diritti sociali, dal lavoro. Bisogna ripartire dalla Costituzione.

Il primo ostacolo da affrontare è la forte disaffezione della popolazione nei confronti della politica.

 
 
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "L'Italia è l'unico paese europeo in cui i salari sono diminuiti rispetto al 1990 variazione ariazione salari Lituania Estonia tral 1990 2020 paesi Ocse Repuica Polonia Irlanda Ungheria 200.50 237.20 276.30% 129,60 112.40 96.50 85.50 Svezia Lussemburga 69.30 63 38.70 8.20 Francia recia 31,10 30.50 Austria Bassi Portogallo Spagna Italia 5.50 -2.90- 50 75 100 125 DESCRIZIONE paesi (Estonia 150 175 200 225 Lituania) salario medio annuale alcuni 250 cui 275 300 Slovacchia) diminuito. FONTE: ASAPERE riguardano 1990e 2020. Lituania, Estonia, Repubblica Polonia Ungheria Slovenia, salari annuali 1995. to salgono Germaniaa 1991. Ocse Ottobre 2021)"

Gilberto Trombetta

Gilberto Trombetta

43 anni, giornalista politico economico e candidato Sindaco di Roma con la lista Riconquistare l'Italia del Fronte Sovranista Italiano

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti