Il primo dato che emerge dalle elezioni europee

8206
Il primo dato che emerge dalle elezioni europee

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In Germania SPD del cancelliere Scholz e Verdi fanno un tonfo clamoroso. 

In Francia Macron è dietro il Front National. I principali tifosi della guerra alla Russia, quindi, escono duramente sconfitti e fortemente ridimensionanti dalle urne. Contemporaneamente in Belgio, Germania Est e Grecia avanzano (direi anche piuttosto rumorosamente) partiti di estrema sinistra. 

È vero, la destra estrema avanza un po’ ovunque e pure tanto. Ma il primo e più importante dato politico che emerge da queste elezioni - per quanto ancora parziale e sommario sia - è che gli europei hanno gridato un forte e perentorio No alla guerra, bocciando sonoramente le scellerate politiche belliciste dei suoi sostenitori e premiando chi, al contrario e con tutta evidenza, a scuola era uno studente di storia un po’ più attento dei presunti leader che pretendono di dettare la linea. Quale legittimazione avranno da oggi Scholz e Macron nell’evocare improvvidamente parole come “guerra” e “marce su Mosca”? Nessuna. 

A meno che non vogliano dimostrare platealmente ciò che è da tempo già noto a molti: che non contano nulla perché sono soltanto umili camerieri al servizio di Washington.

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Direttore editoriale della LAD edizioni. Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La Resistenza non è di tutti di Giuseppe Giannini La Resistenza non è di tutti

La Resistenza non è di tutti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

L'importanza della festa della liberazione di Michele Blanco L'importanza della festa della liberazione

L'importanza della festa della liberazione

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti