Il nuovo mondo multipolare e il futuro delle relazioni con la Russia - Intervista al viceministro Alexander Grusko

2628
Il nuovo mondo multipolare e il futuro delle relazioni con la Russia - Intervista al viceministro Alexander Grusko


Alexander Grusko, ex Rappresentante permanente della Russia presso la NATO e attuale vice ministro degli esteri della Federazione russa, era a Samarcanda per il XVI° Forum di Verona organizzato dall'Associazione Eurasia. 

Sara Reginella lo ha intervistato in esclusiva per l'AntiDiplomatico.

"Se i paesi dell’Unione Europea vogliono affermarsi come uno dei poli nel nuovo mondo multipolare già formato, devono porsi la questione strategica di come vedono le relazioni con la Russia. Se vogliono diventare uno dei poli, nell'interesse dell'Europa e dei popoli europei, ovviamente, devono essere interessati a mantenere relazioni normali e sane con la Russia", ha affermato il viceministro nel corso dell'intervista. 

Sulla totale inefficacia delle sanzioni Ue contro la Federazione russa - "Beh, non conosco personalmente gente che soffra molto a causa delle sanzioni, ma parlando in generale, solo quest'anno i redditi dei russi sono aumentati del 7%" - il viceministro ricorda i dati disastrosi per i paesi membri. "Vorrei sottolineare ancora una volta che se parliamo delle perdite totali dell'Unione europea, ci riferiamo a circa un trilione e mezzo. Allo stesso tempo, se si guarda alla tendenza globale, la quota dell’Unione Europea nel PIL globale è diminuita di circa sette punti negli ultimi 15 anni. Questa tendenza continuerà, si rinuncerà volontariamente alla risorsa principale su cui si basa non solo il benessere economico dell’Europa, ma anche la crescita economica."

Sul futuro delle relazioni con l'Italia Grusko ha utilizzato queste parole. "Naturalmente, i legami russo-italiani si basano su una storia profonda, sui sentimenti e sulle simpatie tra i popoli. Penso che questo aspetto sia rimasto e come ha detto il nostro presidente, non abbiamo popoli ostili, abbiamo paesi ostili e, ovviamente, crediamo che le relazioni tra le persone debbano rimanere così come sono e continuare a basarsi su quei sentimenti, costruiti sulle fondamenta gettate dai nostri predecessori."


INTERVISTA COMPLETA

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista di Geraldina Colotti La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

La geopolitica del tifoso e il pragmatismo chavista

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti