I "lazzari" e la guerra al salario

2035
I "lazzari" e la guerra al salario

 

Marx, ed Engels, scrivevano dei "lazzari", forza lavoro esercito industriale di riserva, utilizzato dal capitale per abbattere i salari, dominare i lavoratori, mettere il comando assoluto sul lavoro, nell'ambito del rapporto capitale lavoro.

Molti di questi lazzari, nelle metropoli occidentali, sono dediti al fentanyl, in Usa si calcolano, tra i "lazzari" 100 milioni di forza lavoro, in Ue 80 milioni. Poi ci sono i senza fissa dimora per cause psichiche, violenze su donne, droga, alcool, ecc. ma questa è un'altra categoria.

I lazzari sono forza lavoro giornaliera, che si vende per poco, spesso crumiri, dediti al conflitto contro i lavoratori assunti regolarmente. I lazzari furono utilizzati nella Seconda Repubblica contro il conflitto di classe decennio rosso 69-80. I lazzari, che possiamo definire per certi versi il "sottoproletariato" si urbanizzò, prese le pieghe nelle periferie, per dominarle fino ad arrivare ai centri.

Assieme alla gentrificazione, essi costituiscono ormai l'universo delle città metropolitane e delle ex città industriali come Crotone, Taranto o Napoli. La guerra al salario utilizzò anche l'arma dei lazzari per ribadire il secolare comando sul lavoro.

Traditi dalla Triplice ed assediati dai lazzari, i lavoratori furono distrutti, persero coscienza di classe, si rifugiarono nella tv, nelle futilità, per sfuggire al dramma del comando sul lavoro. Ma rimase loro la memoria, la nostalgia, la solitudine, l'emigrazione, la voglia di stare con pochi amici fidati, lo sfruttamento, la precarietà, l'alienazione. I lazzari furono tra le tante armi utilizzate dal capitale finanziario transnazionale per ribadire l'asset inflation e il Piano Werner. Se non si parte dalle origini della Storia, certe cose non si capiscono.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa di Giuseppe Masala L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

L'opzione “simul stabunt” di Trump contro l'Europa

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina   Una finestra aperta AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

AWE2026: quando l'IA diventa la tua coinquilina

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla! di Francesco Santoianni Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Covid, la verità fa male? Tranquilli: basta non pubblicarla!

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

L'autoritarismo non muore mai di Giuseppe Giannini L'autoritarismo non muore mai

L'autoritarismo non muore mai

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti