Gorbaciov spiega come il collasso dell'URSS poteva essere evitato

L'ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov ha scritto nel suo nuovo libro di essere certo che l'integrità territoriale dell'URSS poteva essere mantenuta e ha raccontato come ha provato a farlo

28147
Gorbaciov spiega come il collasso dell'URSS poteva essere evitato

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


"La mia profonda convinzione era che la strada per la sovranità politica delle repubbliche, per la loro indipendenza economica, la conservazione della loro identità e lo sviluppo della cultura fosse nel rinnovamento dell'Unione [sovietica], nella sua conversione in una federazione democratica , reale ed efficace in cui le repubbliche delegano parte dei loro poteri ", ha scritto Gorbaciov 'Quello che è in gioco: il futuro della pace nel mondo'  il suo nuovo libro che presto sarà messo in vendita in Russia.
 
Per l'ex leader sovietico, il passo decisivo affinché diventasse realtà era il Nuovo Trattato dell'Unione, la cui firma fu vanificata a causa del tentativo di colpo di stato in URSS del 1991. Gorbaciov ha sottolineato, tuttavia, che "fino alla fine ha combattuto per l'unità del paese ".
"La leadership della più grande repubblica dell'URSS - la Russia, guidata da Boris Eltsin - ha scelto la strada della disintegrazione. La linea di rottura della nazione ha prevalso", ha ricordato Gorbaciov.
 
Decine di milioni di persone hanno subito le gravi conseguenze di ciò, ha aggiunto l'ex leader sovietico.
 
"Non dovrebbe sorprendere nessuno che, secondo tutti i sondaggi d'opinione, la maggior parte dei russi si rammarichi del crollo dell'Unione [sovietica] e consideri gli anni '90 il periodo più difficile della loro vita", ha concluso.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento   Una finestra aperta Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

Cina: il carrello della spesa come specchio del cambiamento

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast? di Francesco Santoianni ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

ShadowNet dietro le rivolte di Belfast?

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Liberali e nazionalisti: trova le differenze di Giuseppe Giannini Liberali e nazionalisti: trova le differenze

Liberali e nazionalisti: trova le differenze

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti