Fenomenologia di Speranza. Il senso delle mascherine notturne

9780
Fenomenologia di Speranza. Il senso delle mascherine notturne



di Francesco Santoianni
 

Ma davvero il ministro Speranza non è riuscito trovare neanche uno studente Giurisprudenza che lo consigliasse, prima di firmare questa sgangherata ordinanza (in calce all'articolo)? Ci riferiamo agli “spazi pubblici (piazze, slarghi, vie…) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale” dove è obbligatorio l’uso della mascherina dalle 18 alle 6. Ma, in assenza di una ordinanza del Sindaco (neanche citata nell’ordinanza di Speranza) che individua questi spazi pubblici chi dovrebbe individuarli? Evidentemente la persona che poi, dovrebbe indossare la mascherina.


E, visto che ci siamo, assolutamente surreale è l’altra disposizione che impone di indossare la mascherina anche “negli spazi di pertinenza di locali pubblici”. Come, ad esempio, i tavolini sui marciapiedi che, giustamente, sono stati messi a disposizione gratuitamente degli esercenti, altrimenti alla fame. Non si capisce proprio come farebbero le persone lì sedute, con le mascherine, a consumare qualche drink.


Proteste “a sinistra” contro questo vessatorio (e strampalato) provvedimento? Nessuna. Tra i pochissimi che lo hanno contestato, il prof. Giulio Tarro.

 

 

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan di Loretta Napoleoni La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La guerra degli zombie europei alla Russia di Giuseppe Masala La guerra degli zombie europei alla Russia

La guerra degli zombie europei alla Russia

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Nessun altro posto di Giuseppe Giannini Nessun altro posto

Nessun altro posto

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Il non voto. Un grave pericolo di Michele Blanco Il non voto. Un grave pericolo

Il non voto. Un grave pericolo

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti