Crisi dell’acciaio tedesco: Thyssenkrupp annuncia tagli e chiusure

2502
Crisi dell’acciaio tedesco: Thyssenkrupp annuncia tagli e chiusure

La principale azienda siderurgica tedesca, Thyssenkrupp Steel, ha annunciato un piano per eliminare fino a 11.000 posti di lavoro entro il 2030. L’attuale forza lavoro di 27.000 dipendenti potrebbe scendere a circa 16.000, in risposta a una domanda di mercato debole e alla necessità di tagliare i costi. Parallelamente, l’azienda ridurrà la capacità produttiva da 11,5 a circa 9 milioni di tonnellate metriche e chiuderà l’impianto di Kreuztal-Eichen, che impiega 500 lavoratori.

Il settore siderurgico tedesco, che impiega circa 80.000 persone, sta affrontando una crisi aggravata dalla pressione per produrre acciaio più sostenibile. La transizione verso un'industria a zero emissioni di carbonio, promossa dal governo, comporta investimenti ingenti e sfide economiche, tra cui concorrenza asiatica e costi energetici elevati. Nonostante il sostegno statale, progetti come l’impianto per “acciaio verde” a Duisburg, basato inizialmente sul gas naturale e in futuro sull’idrogeno, rappresentano un peso economico significativo per le aziende.

Il sindacato IG Metall ha definito il piano di Thyssenkrupp una “catastrofe” per l’occupazione e l’area industriale della Renania Settentrionale-Vestfalia. L’ambizioso obiettivo della Germania di diventare neutrale dal punto di vista climatico entro il 2045 si scontra con una realtà economica difficile.

La direttrice dell’associazione siderurgica tedesca, Kerstin Maria Rippel, ha dichiarato che l’industria “lotta per la sua sopravvivenza”, mentre il governo prevede una contrazione del PIL dello 0,2% nel 2024, segnando una recessione biennale senza precedenti dal 2000.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

-------------------

https://www.thyssenkrupp-steel.com/en/newsroom/press-releases/thyssenkrupp-steel-presents-key-points-for-future-industrial-concept.html

 

https://www.dewezet.de/wirtschaft/thyssenkrupp-stahl-will-tausende-stellen-abbauen-OD3PBUJF2SPCOYANDEFYSVZ3PM.html

 

https://www.tagesschau.de/wirtschaft/unternehmen/klimaneutralitaet-industrie-energieeffizienz-gruene-technologien-100.html

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

"I nuovi mostri" - Pino Arlacchi "I nuovi mostri" - Pino Arlacchi

"I nuovi mostri" - Pino Arlacchi

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

Loretta Napoleoni - Perché falliscono i negoziati per l'Ucraina di Loretta Napoleoni Loretta Napoleoni - Perché falliscono i negoziati per l'Ucraina

Loretta Napoleoni - Perché falliscono i negoziati per l'Ucraina

Nuova Strategia di Sicurezza Nazionale USA: Goodbye Europe!  di Giuseppe Masala Nuova Strategia di Sicurezza Nazionale USA: Goodbye Europe!

Nuova Strategia di Sicurezza Nazionale USA: Goodbye Europe!

“Ho fatto tardi perché mio cugino è stato ucciso dagli israeliani” di Michelangelo Severgnini “Ho fatto tardi perché mio cugino è stato ucciso dagli israeliani”

“Ho fatto tardi perché mio cugino è stato ucciso dagli israeliani”

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

La rimozione dell'esistente di Giuseppe Giannini La rimozione dell'esistente

La rimozione dell'esistente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

La realtà è diversa dalle notizie false di Michele Blanco La realtà è diversa dalle notizie false

La realtà è diversa dalle notizie false

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Il PD e lo stato di Israele di Giorgio Cremaschi Il PD e lo stato di Israele

Il PD e lo stato di Israele

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti