"Cosa volevano dimostrare?" Putin commenta la provocazione inglese in Crimea

2127
"Cosa volevano dimostrare?" Putin commenta la provocazione inglese in Crimea

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In occasione della sessione annuale della consueta Linea Diretta annuale, dove Vladimir Putin risponde alle domande dei cittadini russi, il presidente è tornato anche sulla provocazione britannica nel Mar Nero al largo della Crimea. 

L'incidente con il cacciatorpediniere missilistico britannico Defender al largo della Crimea è stata una chiara provocazione, ha affermato a tal proposito Putin. 

"Questa è, ovviamente, una provocazione, che è assolutamente chiara. Cosa volevano dimostrare questi provocatori e quali obiettivi cercavano di raggiungere? Prima di tutto, (la provocazione) era ampia ed è stata messa in scena non solo dai britannici ma anche dagli statunitensi perché la nave da guerra britannica si è avventurata nelle nostre acque territoriali nel pomeriggio mentre di prima mattina, alle 07:30, un aereo da ricognizione strategico statunitense è decollato da un aeroporto NATO in Grecia, credo da Creta. Ho ricevuto un rapporto in merito. Lo abbiamo visto e osservato chiaramente", ha detto il leader russo.

L'intrusione del cacciatorpediniere britannico nelle acque territoriali russe nel Mar Nero è avvenuta obiettivi di ricognizione, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Era evidente che il cacciatorpediniere si sia intromesso nel perseguimento di obiettivi militari, cercando di scoprire con l'ausilio di un aereo da ricognizione quali potessero essere le contromisure delle nostre forze armate a questo tipo di provocazioni, per vedere quali strutture vengono attivate, dove si trovano e come funzionano. Lo abbiamo visto e lo sapevamo, quindi abbiamo divulgato solo le informazioni che abbiamo trovato appropriate", ha detto Putin.

"Forse, ho spifferato un segreto, le mie scuse ai militari", ha aggiunto Putin.

In merito a quanto avvenuto al largo della Crimea la Gran Bretagna insiste nel sostenere che si è trattato di un “innocuo passaggio” in acque internazionali dell’Ucraina, non riconoscendo la Crimea come territorio russo. Invece il ministero della Difesa russo ha definito le operazioni del cacciatorpediniere britannico una grave violazione della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare e ha esortato la parte britannica a indagare sulle azioni dell'equipaggio della nave da guerra.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

Il consumismo consuma i consumatori (di Francesco Erspamer)

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti