Bce, depositi delle banche: il dato più doloroso (e stupido)

2974
Bce, depositi delle banche: il dato più doloroso (e stupido)

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Alessandro Volpi

La Bce continua a remunerare i depositi delle banche ad un tasso del 4% garantendo loro significativi extraprofitti.

Il dato più doloroso, e stupido, però è costituito dal fatto che, per "pagare" tali extraprofitti, l'istituto presieduto da Christine Lagarde toglie risorse agli Stati membri dell'Eurozona.

Se non remunerasse al 4% la banche, la Bce potrebbe finanziare l'acquisto di debito pubblico da destinare alla spesa dei vari Stati membri, a cominciare da settori cruciali come quello della sanità.

In realtà, pagando i depositi delle banche, non solo le favorisce ma accelera i processi di privatizzazione per la mancanza di risorse pubbliche.

E' naturale quindi che divengano indispensabili le polizze sanitarie private che, guarda caso, sono spesso gestite da società legate alle principali banche. Ma la cosa ancora più folle è che la Bce paga il 4% alle banche perché queste riducano i loro finanziamenti a imprese e famiglie in modo da bloccare l'inflazione con la recessione. In realtà le banche continuano a prestare ma solo a tassi molto più alti e a soggetti che hanno maggiori garanzie. E la recessione colpisce così in modo molto mirato le fasce sociali più fragili.
 
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord di Giuseppe Masala La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

La regola matematica quando un politico parla di burqua... di Paolo Desogus La regola matematica quando un politico parla di burqua...

La regola matematica quando un politico parla di burqua...

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti