Anche Melenchon “rossobruno”? Il Manifesto critica così la sua vocazione “sovranista”

6466
Anche Melenchon “rossobruno”? Il Manifesto critica così la sua vocazione “sovranista”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
 
La rottura tra Jean-Luc Mélenchon di France Insoumise con la "Sinistra Europea" per la presenza di Syriza è il pretesto per il Manifesto - in un articolo dal titolo: “La febbre sovranista di Mélenchon contro Sinistra Europea” a firma di Aaron Elderman - di critica della svolta "sovranista" del leader di France Insoumise. La decisione di rottura motivata dal partito di Melelnchon è chiara e ci trova pienamente d'accordo: «A un anno dalle elezioni europee non è più possibile unire nello stesso partito europeo gli oppositori e gli artigiani dell’austerità».

E la critica del Manifesto è tutta da leggere:

“IN ULTIMA ANALISI, perciò, la decisione di Mélenchon rinvia a un irrisolto nodo politico: l’abbandono della Sinistra Europea da parte del PdG è l’ultimo atto di una vicenda iniziata con i vertici del cosiddetto «PlanB» e fortemente radicata nella cultura politica «sovranista» del leader francese. Le sue posizioni interrogano non solo il partito della Se, ma l’intera sinistra in Europa, nel senso più lato del termine. Per tutti si tratta di costruire una risposta politica strategica alla drammatica situazione attuale, capace di pesare come reale «terza opzione», rompendo la morsa sempre più stretta tra difesa dello status quo dominante e aggressiva avanzata di vecchie e nuove destre, nazionaliste e xenofobe.”
 
Interrogano le sinistre? Le sinistre che il Manifesto ha in mente sono più propriamente assimilabili a destre liberiste che nulla hanno fatto per impedire le macellerie sociali e il neo-colonialismo recente che hanno di fatto allontanato milioni di elettori potenziali dalla sinistra.
 
Il fatto che il Manifesto critichi Melenchon, l’unico che insieme a Corbyn nel Regno Unito sta cercando di dare segnali di alterità concreti, è il primo segno concreto che la direzione del leader della sinistra francese sia davvero quella corretta. Quando poi (molto a breve se continua così) sarà bollato come “rossobruno” in qualche lista di proscrizione di Repubblica allora avremo la prova definitiva.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti