Al Qaeda si dissocia dallo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante

2361
Al Qaeda si dissocia dallo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Al-Qaeda ha formalmente dissociato se stessa dall'affiliato di una volta in Iraq e in Siria, ponendo termine a mesi di faide e esponendo la ridotta influenza della leadership del gruppo su una nuova generazione di gruppi radicali emergenti.
 
Il ripudio dello Stato Islamico dell'Iraq e della Siria è venuto dopo il fallimento dei ripetuti sforzi da parte del leader di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri di appianare una controversia tra ISIS e Jabhat al-Nusra, sfociata in aspri combattimenti nel nord della Siria.
 
Il 'comando generale' di Al Qaeda, con una nota pubblicata, ha comunicato di non avere "alcun rapporto organizzativo con il gruppo chiamato 'Stato islamico dell'Iraq e della Siria' e di non essere responsabile delle azioni di quest'ultimo.
 
La dichiarazione è chiaramente destinato a distanziare i leader di al Qaeda dall' approccio adottato da ISIS alla guerra siriana. ISIS ha rivendicato il potere e ha rifiutato di riconoscere la legittimità di altri gruppi jihadisti.
 
Il rifiuto implica che al-Qaeda non ha più una diretta rappresentanza in Iraq, dove ISIS è nato e e si sta rafforzando fino a diventare una sfida significativa per il primo ministro Nouri al-Maliki, e lascia Jabhat al-Nusra, ampiamente considerato tra siriani come più moderato rispetto alla linea dura di ISIS, come unico rappresentante di al-Qaeda in Siria, dove una moltitudine di gruppi armati sta combattendo per rovesciare il presidente siriano Bashar al- Assad e che, in alcuni luoghi, si fronteggiano l'un l'altro.
 
"E' troppo presto per valutare se la spaccatura preanuncia una più ampia frattura regionale o è semplicemente la conseguenza del lungo attrito tra Zawahiri e il leader iracheno di ISIS Abu Bakr al-Baghdadi", analizza Bruce Riedel, direttore del Brookings Institution's Intelligence Project.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

Remigrazione e traditori della patria di Antonio Di Siena Remigrazione e traditori della patria

Remigrazione e traditori della patria

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti