Afrin, "l'esercito siriano entrerà nelle prossime ore"

5749
Afrin, "l'esercito siriano entrerà nelle prossime ore"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

"L'esercito arabo siriano entrerà ad Afrin nelle prossime ore". Lo riportano i media locali siriani oggi. 

Un membro del Partito dell'Unione Democratica aveva annunciato domenica che l'esercito siriano sarebbe entrato questo lunedì mattina nella città di Afrin, nel nord della Siria. "La Siria e le forze democratiche siriane (SDF) hanno raggiunto un accordo", secondo cui l'esercito siriano arriverà ad Afrin lunedì "per proteggere i confini" con la Turchia, ha detto all'agenzia un capo del PYD, Sheijo Bilo. di notizie Kurdish Rudaw. La fonte consultata ha anche spiegato che si tratta di "un accordo strettamente militare con Damasco", in modo che ci siano ancora contatti in sospeso per affrontare le questioni politiche.

Venerdì, la stazione televisiva libanese Al Mayadeen ha riferito che Damasco ha raggiunto un accordo con le milizie kurde, il che faciliterà il dispiegamento nei prossimi giorni delle truppe siriane nella regione di Afrin, situata nel nord di Aleppo, con l'obiettivo di respingere gli attacchi della Turchia.



Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha commentato la notizia sostenendo come Ankara "non ha problemi" se l'esercito siriano entra ad Afrin "per liberarlo dall'YPG". Lo riferisce NTV.

La città siriana di Afrin è al centro dell'operazione militare turca nominata "Rama de Olivo", iniziata il 20 gennaio dopo l'annuncio del piano statunitense per la creazione di una nuova forza di sicurezza di frontiera in Siria.

La metà dei 30.000 membri della nuova forza sarebbe stata reclutata dalle "forze democratiche siriane", di cui gli YPG sono parte integrante. La Turchia considera l'YPG un gruppo terroristico e un'estensione del Partito dei Lavoratori del Kurdistan turco, qualificato anche come organizzazione terroristica sia dalla Turchia che dagli Stati Uniti.

Damasco ha condannato fermamente le azioni della Turchia ad Afrin e ha ricordato che questa città è parte integrante della Siria. Il 14 febbraio, il vice ministro degli Esteri della Repubblica, Feisal Mekdad, ha dichiarato che le autorità siriane intraprenderanno "i passi necessari per respingere l'aggressione turca".

Fonti: Hispan Tv, RT, Al-Maydeen, Sana, NTV

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia

La Nuova Europa dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti