"Una discussione molto costruttiva", John Kerry incontra i funzionari della Lega Araba

1348
"Una discussione molto costruttiva", John Kerry incontra i funzionari della Lega Araba

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, John Kerry, ha incontrato lunedì alcuni funzionari della Lega Araba nel tentativo di dare nuova linfa al piano saudita per rilanciare il processo di pace in Medio Oriente. Kerry ha suggerito che l'Iniziativa di pace araba – proposta nel 2002 dal re saudita Abdullah, secondo la quale 22 paesi arabi dovrebbero normalizzare i rapporti con Israele in cambio del ritiro di Israele dai territori occupati - potrebbe fornire un quadro per porre fine al conflitto. Dopo i colloqui, il Segretario americano ha lodato "il ruolo molto importante della Lega araba nel portare la pace in Medio Oriente" e  ha detto di aver riaffermato la visione del presidente Barack Obama di "due Stati che vivono fianco a fianco in pace e sicurezza, realizzata attraverso negoziati diretti tra le parti."
ll primo ministro del Qatar, Hamad bin Jassim Al Thani, guidava la delegazione che comprendeva anche il ministro degli Esteri palestinese Riyad al-Maliki e il capo della Lega Araba Nabil al-Arabi.
"La pace tra i palestinesi e gli israeliani è una scelta strategica per gli Stati arabi", ha dichiarato Al Thani dopo i colloqui specificando che qualsiasi accordo dovrebbe essere basato su una soluzione a due stati sulla base dei confini del 1967, ammettendo per la prima volta la possibilità di "piccoli scambi di territorio equivalenti e reciprocamente concordati” fra israeliani e palestinesi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti