UE e talebani: primo incontro a Bruxelles

Dai mujahidin sostenuti dalla Thatcher è dagli USA ai talebani ricevuti nei giorni scorsi a Bruxelles: quella tra l'Occidente e l'Afghanistan si rivela sempre una storia ambigua"

1132
UE e talebani: primo incontro a Bruxelles

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Lo scorso 23 giugno 2026, per la prima volta, una delegazione di funzionari talebani ha incontrato a Bruxelles i rappresentanti dell'Unione Europea. A darne notizia per prima è stata l'agenzia “Reuters”. L'incontro, definito dalla Commissione Europea come un "incontro a livello tecnico", è stato co-presieduto dalla Svezia e ha visto la partecipazione di funzionari della Commissione e di 15 Stati membri.

Sulla carta, l'UE non riconosce il governo talebano, ma sostiene l'iniziativa come un passo necessario per facilitare il rimpatrio dei richiedenti asilo afghani respinti, in particolare quelli che hanno commesso reati o sono considerati pericolosi. Un portavoce della Commissione ha riferito che i colloqui si sono concentrati "on the return and readmission of Afghan nationals without a right to stay in the EU" (sul ritorno e la riammissione dei cittadini afghani senza diritto di soggiorno nell'UE).

Tuttavia, l'agenda dei talebani era più ampia. Il portavoce del Ministero degli Esteri afghano, Abdul Qahar Balkhi, ha dichiarato che le discussioni includevano  "una possibile presenza consolare nell'UE, la ripresa dei servizi consolari per gli afghani" e "la necessità di misure per creare fiducia". Per l'occasione, il Belgio ha concesso un visto di un solo giorno ai rappresentanti, limitandone la presenza al suolo belga e impedendo la libera circolazione nell'area Schengen.

L'evento ha suscitato forti critiche, e non poteva essere altrimenti, vista la narrazione dominante di questi anni. Numerose sono state le voci critiche, sia da parte di gruppi per i diritti umani che di politici europei, secondo cui questo coinvolgimento potrebbe mettere a rischio gli afghani e minare i valori fondamentali dell'UE. In particolare, l'esperto Jeff Crisp, già responsabile UNHCR, ha avvertito: "La conseguenza più ovvia e pericolosa è che gli afghani verranno rispediti dall'UE e subiranno persecuzioni dai talebani al loro ritorno". Anche l'attivista Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace, ha espresso la sua condanna su X: "Europe must not legitimise a regime responsible for one of the worst human rights crises in the world" (L'Europa non deve legittimare un regime responsabile di una delle peggiori crisi dei diritti umani al mondo).

 

Insomma, se sulla carta l'UE afferma di non riconoscere i talebani come esponenti governativi dell'Afghanistan, la legittimazione fattuale dell'incontro – che conferisce loro ulteriore agibilità politica internazionale – sembra andare in una direzione opposta.

D'altronde, occorrerebbe ricordare che l’ Occidente, e in particolare il mondo anglosassone, appoggiava politicamente e finanziariamente – direttamente o tramite l'intermediazione dei servizi pakistani – i loro padri politici, ovvero i mujahidin afghani, prima contro il governo democratico afghano e poi in chiave antisovietica. Come dimenticare, che durante una visita al confine tra Pakistan e Afghanistan nell'ottobre 1981, l'allora Primo Ministro britannico Margaret Thatcher pronunciò la  celebre frase in loro sostegno: "I cuori del mondo libero sono con voi".

Fonti:

https://www.reuters.com/world/asia-pacific/eu-hosts-taliban-officials-brussels-first-time-2026-06-23/

https://www.reuters.com/world/asia-pacific/belgium-issues-visas-taliban-delegation-eu-meeting-2026-06-22/

https://www.declassifieduk.org/margaret-thatchers-support-for-afghan-jihadists-covered-up-by-uk-censors/

 

 

Francesco Fustaneo

Francesco Fustaneo

Laureato in Scienze Economiche e Finanziarie presso l'Università degli Studi di Palermo.
Giornalista pubblicista dal 2014, ha scritto su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui l'AntiDiplomatico, Contropiano, Marx21, Quotidiano online del Giornale di Sicilia. 
Si interessa di geopolitica, politica italiana, economia e mondo sindacale

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni   Una finestra aperta Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Lo spirito di Yan’an e il turismo rosso: un viaggio tra generazioni

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa) di Paolo Desogus Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Virginia Libero, una storia triste (e penosa)

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni di Giorgio Cremaschi La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

La (vera) assicurazione di Giorgia Meloni

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti