Truppe occidentali in Ucraina? Per Le Monde potrebbe cadere l'ultima linea rossa

3568
Truppe occidentali in Ucraina? Per Le Monde potrebbe cadere l'ultima linea rossa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Nelle ultime settimane, il conflitto in Ucraina ha registrato una nuova fase di escalation. Gli Stati Uniti hanno confermato ufficialmente di aver autorizzato l'uso dei missili balistici a lungo raggio ATACMS da parte dell'Ucraina contro obiettivi nelle province russe di Kursk e Briansk. Il portavoce della Casa Bianca, John Kirby, ha dichiarato che questa decisione riflette un cambiamento nelle linee guida di Washington, consentendo agli ucraini di agire per "necessità immediata". Gli attacchi, avvenuti la scorsa settimana, hanno colpito strutture militari russe, alimentando ulteriormente le tensioni.

In risposta, la Russia ha lanciato un missile ipersonico Oréshnik, capace di raggiungere velocità di Mach 10, contro una struttura militare a Dnepropetrovsk. Questo rappresenta un salto tecnologico e strategico nell'arsenale russo, suscitando preoccupazioni sulla possibilità di ulteriori attacchi a lungo raggio. Parallelamente, il Regno Unito e la Francia hanno "riattivato" i colloqui sulla possibilità di inviare truppe in Ucraina, secondo quanto riportato dal quotidiano francese Le Monde.

L'ipotesi, inizialmente accantonata, è tornata alla ribalta dopo un incontro tra il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron. Sebbene i dettagli siano ancora incerti, si specula su un potenziale dispiegamento di tecnici, contractor privati o persino militari sul campo per supportare le operazioni ucraine o monitorare eventuali accordi di pace. Questi sviluppi evidenziano il ruolo sempre più attivo dei Paesi occidentali nel conflitto, sia attraverso il supporto tecnologico sia mediante la presenza diretta o indiretta sul terreno.

Il presidente russo Vladimir Putin ha avvertito che tali interventi assumono "elementi di natura globale" e ha ribadito che la Russia risponderà a ogni attacco sul proprio territorio. Con queste dinamiche in evoluzione, il rischio di un’escalation internazionale resta elevato, lasciando aperte molte domande sul futuro del conflitto e sul coinvolgimento delle potenze occidentali.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

--------------------

https://www.aa.com.tr/en/americas/us-confirms-authorizing-ukraine-to-use-atacms-against-russia/3404221

 

https://newsukraine.rbc.ua/news/white-house-officially-confirms-authorization-1732561316.html

 

https://www.lemonde.fr/en/international/article/2024/11/25/discussions-over-sending-french-and-british-troops-to-ukraine-reignited_6734041_4.html

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione di Geraldina Colotti Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Il Foro di Madrid in Cile, laboratorio transatlantico della reazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti