Teheran: "11.000 terroristi addestrati dagli Stati Uniti pronti ad attaccare l'Iraq"

1717
Teheran: "11.000 terroristi addestrati dagli Stati Uniti pronti ad attaccare l'Iraq"

 

Mohsen Rezai, ex comandante del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC) ha avvertito che 11.000 miliziani dell’ISIS sono stati addestrati in un campo militare statunitense nel nord della Siria e potrebbero attaccare città irachene come Mosul o Tikrit nei prossimi mesi.

Rezai ritiene che “i nemici stanno cercando di cambiare il volto dell’Asia occidentale.”

L’ex comandante dell’IRCG ha denunciato, inoltre, che 250 infrastrutture in Siria sono stati attaccati da Israele, dagli Stati Uniti e da gruppi terroristici nelle ultime 24 ore, e tutti i centri di ricerca militare siriani sono stati completamente distrutti.

Proprio quanto accaduto in Libano e in Siria, secondo Rezai potrebbe ripetersi in Iraq nel prossimo futuro, questi attacchi ha aggiunto “riflettono chiaramente la paura dei nemici per l'indipendenza dei paesi della regione.”

Inoltre, il funzionario iraniano ha sottolineato che i crimini commessi per attuare questo piano nefasto nella regione sono addirittura peggiori di quelli commessi da Hitler.

Rezai ha ricordato che la storia ha dimostrato che “l'Occidente non ha pietà nemmeno con i suoi burattini, e che il saccheggio delle risorse di altri paesi è una delle sue massime priorità.”

In tal senso, ha avvertito gli Stati della regione che “l’indebolimento della sicurezza regionale causerà danni irreparabili ai paesi”, in quanto “i paesi della regione devono essere consapevoli che gli Stati Uniti e i loro alleati cercano di indebolire le nazioni e saccheggiare le loro proprietà.”

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale" di Fabio Massimo Paernti La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La mini NATO del Pacifico e la "prossima grande crisi internazionale"

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan di Loretta Napoleoni La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

La "Pipeline" degli aiuti a Kiev e il precedente dell'Afghanistan

Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?    di Giuseppe Masala Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?   

Trump abbandona i vassalli europei e la NATO?  

La guerra a Gaza è finita? di Michelangelo Severgnini La guerra a Gaza è finita?

La guerra a Gaza è finita?

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra... di Francesco Santoianni Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Fubini che prova a convincerci che l'Ucraina sta vincendo la guerra...

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo? di Raffaella Milandri Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Chi parla a nome di Cavallo Pazzo?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il (vero) partito della guerra di Paolo Desogus Il (vero) partito della guerra

Il (vero) partito della guerra

Nel “bunker” di Maduro di Geraldina Colotti Nel “bunker” di Maduro

Nel “bunker” di Maduro

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo di Alessandro Mariani Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

Le Kessler, l’astensionismo e i cuochi di bordo

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

Nessun altro posto di Giuseppe Giannini Nessun altro posto

Nessun altro posto

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Il non voto. Un grave pericolo di Michele Blanco Il non voto. Un grave pericolo

Il non voto. Un grave pericolo

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti