Spagna. Il banchiere Blesa torna in carcere

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Spagna. Il banchiere Blesa torna in carcere

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Tre settimane fa, l'ex presidente di Caja Madrid, Miguel Blesa, è stato incarcerato dal giudice istruttore del fallimento di Bankia ma ha passato meno di 24 ore in carcere dopo il pagamento di una cauzione di 2,5 milioni di euro. Mercoledì scorso, il giudice ha interrogato nuovamente Blesa incarcerandolo incondizionatamente contro il parere del pubblico ministero, secondo quanto riferisce El Pais. Il giudice ha basato la sua decisione sul contenuto di messaggi di posta elettronica rinvenuti nei computer portatili di Blesa che indicano come Blesa abbia deciso l'acquisizione della City National Bank Of Florida ad un prezzo pari a circa il doppio del suo valore di mercato senza le necessarie verifiche, esponendo Caja Madrid ad un rischio sistemico nel contesto di una crisi finanziaria.
Nel 2009 Caja Madrid fu fusa con altre sei casse di risparmio per dare vita a Bankia, nazionalizzata nel 2012, che constrinse Madrid a chiedere ai partner dell'Eurozona aiuti per rimettere in piedi il proprio sistema bancario. 
Sempre in merito a Bankia, Europa Press rivela che per la prima volta un ex direttore di filiale è stato incriminato per la vendita di azioni privilegiate ad una piccola impresa. Come racconta Cinco Dias, i dipendenti delle filiali Bankia stanno avendo a che fare personalmente con la rabbia dei clienti che hanno subito perdite sulle azioni privilegiate e ciò ha portato la banca ad emettere una raccomandazione per il suo personale a non rimanere da solo con i clienti. La scorsa settimana, un ufficiale di polizia che aveva perso 300 mila euro sulle azioni privilegiate Bankia, ha accoltellato l'ex direttore della filiale che gli ha venduto le azioni.  

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