Siria. "Nasrallah un assassino del popolo siriano", il Free Syrian Army

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Siria. "Nasrallah un assassino del popolo siriano", il Free Syrian Army

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Il Free Syrian Army ritiene il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, personalmente responsabile della situazione nella città di Qusayr, dove proseguono i combattimenti tra l'esercito regolare e i ribelli. Sabato 18 maggio le truppe governative siriane, appoggiate da miliziani libanesi di Hezbollah, hanno attaccato la città di Qusayr, roccaforte dei ribelli nella provincia di Homs, vicino al confine libanese. Le forze del presidente siriano Assad hanno bombardato la zona con carri armati e artiglieria causando non meno di 50 morti tra i civili. Stando a quanto riferisce l'Ossevatorio siriano per i diritti umani, nella battaglia di Qusayr sarebbero morti 23 uomini di Hezbollah mentre altri 70 sarebbero i feriti. Qusayr, già teatro di violenti scontri nelle ultime settimane tra ribelli e esercito siriano, è considerata di importanza strategica perché collega Damasco alle regioni costiere siriana abitate in prevalenza dagli alawiti, gruppo etnico a cui appartiene il presidente Assad. 
Se i combattenti di Hezbollah non si ritireranno dalla Siria, i ribelli siriani hanno minacciato di colpire obiettivi di Hezbollah in territorio libanese e hanno chiesto al governo libanese di porre fine all'intervento Hezbollah. 

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