Sanzioni energetiche contro Mosca. Gli Usa "concedono" un anno di esenzione all'Ungheria

1241
Sanzioni energetiche contro Mosca. Gli Usa "concedono" un anno di esenzione all'Ungheria

 

Gli Stati Uniti concedono all'Ungheria un'esenzione annuale dalle sanzioni energetiche contro la Russia. Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha annunciato che l'amministrazione statunitense ha concesso all'Ungheria una deroga di dodici mesi dall'applicazione delle sanzioni relative agli idrocarburi di origine russa.

Nel corso di una conferenza stampa, l'alto funzionario ha giustificato la decisione affermando che "sarebbe profondamente traumatico per la loro economia tagliarli immediatamente". Rubio ha precisato che, sebbene il volume interessato rappresenti "una parte molto piccola di ciò che vende la Russia", la perdita dell'accesso a queste risorse energetiche risulterebbe "profondamente destabilizzante per l'Ungheria".

L'annuncio include anche disposizioni relative al progetto della centrale nucleare di Paks-2, attualmente in costruzione in Ungheria con la partecipazione della società russa Rosatom. Il Segretario di Stato ha confermato che le sanzioni statunitensi non si applicheranno all'impianto, sottolineando: "È già in costruzione e devono completarla". Rubio ha aggiunto che la posizione di Washington è dettata dalla volontà che il Paese raggiunga l'indipendenza energetica: "Vogliamo che siano in grado di completarla perché vogliamo che siano indipendenti dal punto di vista energetico".

La deroga formalizzata dagli Stati Uniti giunge dopo le dichiarazioni del Primo Ministro ungherese, Viktor Orbán, la scorsa settimana. A seguito di un incontro con il Presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca, Orbán aveva annunciato che il suo Paese aveva ottenuto "l'esenzione totale dalle sanzioni per il gasdotto Turkish Stream e l'oleodotto Druzhba", definendola un'esenzione "illimitata".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria di Giuseppe Masala Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

Guerra del Golfo: infuria la battaglia finanziaria

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri" di Francesco Santoianni La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

La tecnocrazia digitale e il "chiaroscuro dove nascono i mostri"

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Referendum, guerre e bambini nel bosco di Alessandro Mariani Referendum, guerre e bambini nel bosco

Referendum, guerre e bambini nel bosco

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti