Saltano le elezioni in Libia?

1042
Saltano le elezioni in Libia?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In Libia le elezioni generali sono programmate per il prossimo 24 di dicembre. Tuttavia la situazione è complicata perché non mancano dissidi, divergenze e differenti vedute in un paese che dopo la distruzione portata dalla Nato per rovesciare Gheddafi è devastato e diviso. 

Lo stesso svolgimento delle elezioni è sempre più in dubbio. Il presidente dell'Alto Consiglio di Stato libico, Khalid al-Mishri, ha espresso preoccupazione circa il fatto di tenere elezioni presidenziali in assenza di una costituzione.

"Abbiamo reali preoccupazioni sull'elezione di un presidente in assenza di una costituzione", ha detto al-Mishri durante un incontro nella capitale Tripoli, secondo quanto informa l’agenzia Anadolu. 

Al-Mishri ha poi aggiunto che c'è la possibilità di un "golpe" in Libia, senza fornire ulteriori dettagli.

L'Alto Consiglio di Stato e il governo di unità nazionale sono in contrasto con il parlamento libico sulle leggi elettorali e i piani riguardanti le prossime elezioni ormai alle porte visto che manca solo un mese.

"Il consiglio si rifiuta di consentire ai cittadini con doppia cittadinanza e al personale militare di candidarsi alle elezioni", ha detto al-Mishri.

Il presidente del consiglio, esponente del Partito della Giustizia e dello Sviluppo, di orientamento islamista, e ritenuto vicino ai Fratelli Musulmani ha voluto elogiare il ruolo della Turchia nello scenario libico: “Senza il sostegno turco, ora non avremmo nessun discorso sulle elezioni”. 

Le elezioni presidenziali e parlamentari libiche sono in programma il prossimo 24 dicembre in base a un accordo raggiunto dai rivali politici libici in Tunisia il 15 novembre del 2020.   

I cittadini libici sperano che le imminenti elezioni contribuiscano a porre fine a un conflitto armato che affligge da anni un Paese ricco di petrolio, che con Gheddafi alla presidenza era tra i più ricchi del continente africano e offriva buone condizioni di vita ai suoi cittadini. 

La guerra della Nato l’ha fatto piombare in un incubo fatto di destabilizzazione, morte, devastazione e povertà.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Tecnopolitica: la svolta totalitaria di Giuseppe Giannini Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Tecnopolitica: la svolta totalitaria

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti