Sachs: "Nemmeno Orwell avrebbe partorito tutto questo" (VIDEO)
L'economista attacca l'Occidente: "Quei Paesi non sono sovrani, ospitano basi USA e CIA"
Un minuto e mezzo imperdibile, estratto da forum governativo tenuto in Malesia. Il prof. Jeffrey Sachs, economista ed ex consigliere speciale del Segretario generale dell’ONU, smonta la narrazione occidentale sull’attacco all’Iran con una frase secca: "Nemmeno George Orwell avrebbepartorito tutto questo".
Sachs attacca direttamente i paesi che hanno definito "non provocati" gli attacchi di ritorsione iraniani contro Stati Uniti e Israele. "La realtà - afferma - è il contrario: sono stati USA e Israele ad attaccare per primi". Eppure, al Consiglio di Sicurezza, nazione dopo nazione ha condannato l’Iran. Paesi come il Regno Unito, il Bahrein, la Francia e la Grecia hano ribaltato la realtà senza alcuna vergogna.
Perché? Per Sachs la risposta è strutturale, non politica. Quei paesi "non sono sovrani". Ospitano basi militari statunitensi e la CIA. "Si guardano le spalle", spiega. Vivono nella paura di ritorsioni o colpi di Stato.
Il risultato è un ribaltamento della realtà sotto gli occhi di tutti: l’aggressore diventa la vittima, chi reagisce viene isolato. Nel video, Sachs ricorda che solo Russia, Cina e la Somalia (per i paesi africani) hanno avuto il coraggio di condannare gli attacchi USA-Israele che hanno ucciso la Guida Suprema dell’Iran, sua nipote e 40 leader della Repubblica Islamica.
"Un minuto magistrale", si legge su l'account INstagram de l'AntiDiplomatico che rilancia l'intervento di Sachs con sottotitoli in italiano. E di certo non è un’esagerazione. Perché Sachs non denuncia solo una guerra: denuncia l’impotenza di mezzo mondo, costretto a mentire perché sotto minaccia.
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