Referendum Scozia. Aperta un'inchiesta sulle presunte violazioni della legge elettorale

2329
Referendum Scozia. Aperta un'inchiesta sulle presunte violazioni della legge elettorale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La polizia scozzese ha ufficialmente aperto un’indagine sulle presunte violazioni della legge elettorale da parte degli attivisti anti-indipendentisti scozzesi in occasione del referendum tenutosi il 18 settembre.
 
Le accuse si riferiscono alle osservazioni formulate da Ruth Davidson, un membro del Parlamento scozzese e leader dei conservatori scozzesi, in cui è apparso che Davidson conoscesse i risultati generali delle votazioni postali derivanti dall’ "apertura a campione" delle urne.
 
L’apertura dei voti arrivati per corrispondenza è consentita prima che il voto formale sia condotto per verificare le firme e le date di nascita dei votanti. I rappresentanti di entrambi gli schieramenti sono stati autorizzati a monitorare queste operazioni, ma è un reato penale, punibile fino a un anno di carcere, comunicare qualsiasi informazione relativa alle operazioni di apertura del campione.
 
In un'intervista televisiva alla BBC subito dopo la chiusura delle operazioni di voto, Davidson ha dichiarato: "siamo stati incredibilmente incoraggiati dai risultati [del voto per corrispondenza]," che implica che il leader conservatore scozzese conosceva l'esito dei voti postali prima che i primi risultati formali fossero annunciati.
 
In un'altra intervista alla BBC a soli quattro giorni dal referendum John McTernan, un ex consigliere di Tony Blair ha detto, "E' importante ricordare che circa un quinto degli elettori, che sarà circa un quarto del totale, hanno già votato. Hanno votato tramite voto postale. Quei voti tendono verso il 'no' ".

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti