Primo trimestre 2014. Pil italiano torna a contrarsi. Stima preliminare Istat

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Primo trimestre 2014. Pil italiano torna a contrarsi. Stima preliminare Istat

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Secondo i dati rilasciati questa mattina da diversi istituti di rilevazione statistica, l'economia complessiva della zona euro, nonostante la Commissione avesse recentemente modificato i parametri di calcolo del Pil dei paesi, è "cresciuta" solamente dello 0,2% nel primo quarto dell'anno, la metà di quello che era stato previsto in precedenza. Francia con crescita zero e Olanda, Italia e Portogallo, tutti e tre di nuovo in una fase di contrazione, le situazioni più preoccupanti.

Per quel che riguarda l'Italia, le rilevazioni preliminari dell'Istat:


Nel primo trimestre del 2014 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2005, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% nei confronti del primo trimestre del 2013.

 
Il calo congiunturale è la sintesi di un incremento del valore aggiunto nel settore dell'agricoltura, di un andamento negativo nell'industria e di una variazione nulla nel comparto dei servizi. Il primo trimestre del 2014 ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al primo trimestre del 2013.
 
Nello stesso periodo il Pil, in termini congiunturali, è aumentato dello 0,8% nel Regno Unito e ha segnato una variazione nulla negli Stati Uniti. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 3,1% nel Regno Unito e del 2,3% negli Stati Uniti.
 
La variazione acquisita per il 2014 è pari a -0,2%.

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