Primarie Pd. Storia di un irrefrenabile tracollo (mascherato)

Primarie Pd. Storia di un irrefrenabile tracollo (mascherato)

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Le primarie (a pagamento e aperte anche ai non iscritti) del PD incoronano Elly Schlein nuova segretaria.

Un successo l’affluenza secondo gli organizzatori: circa 1,2 milioni di persone.

Ma è davvero così?

Ovviamente no. Come sempre i dati ci restituiscono una realtà diversa, antitetica addirittura. Più che la storia di un successo, è la storia di un irrefrenabile tracollo.

Il PD è passato infatti dai 3,5 milioni di votanti alle primarie del 2007, ai 3,1 del 2009, ai 2,8 del 2013, agli 1,8 milioni del 2017, agli 1,5 del 2019.

Hanno perso insomma circa 2/3 dei votanti alle primarie rispetto a 15 anni fa.

Un successo però da un altro punto di vista in effetti lo è stato, per il PD.

Con un costo di 2 euro a votante, i paladini della lotta al (nostro) contante, si sono appena portati a casa più di 2 milioni di euro. Ovviamente rigorosamente in contanti (circa 2,4 milioni). Un successo, effettivamente.

Elly Schlein, nuova segretaria del PD, parla intanto - con apprezzabile sprezzo del ridicolo - nientepopodimeno che di rivoluzione.

Tra i temi centrali del nuovo PD targato Schlein ci sarà finalmente l’occupazione, visto che abbiamo 15 milioni di italiani tra disoccupati e inattivi (quasi 13 milioni di inattivi tra i 15 e i 64 anni, 9 escludendo la fascia 15/24, più 2 milioni di disoccu
pati)?

O il lavoro, visto che negli ultimi 10 anni sono spariti circa 200.000 negozi di vicinato (botteghe artigiane e piccole aziende)?

O magari i salari, visto che 1 lavoratore su 3 guadagna meno di mille euro lordi (cioè meno del reddito di cittadinanza), che i salari tra il 1990 e il 2020 sono calati quasi del 3% e che nel 2022 sono scesi di un altro 7,6% a causa dell’inflazione autoindotta (transizione energetica + sanzioni alla Russia) e dell’assenza di scala mobile?

O forse, tra i temi centrali del nuovo PD, ci saranno i poveri che proprio il PD ha contribuito a triplicare negli ultimi 20 anni (portandoli da quasi 2 milioni a quasi 6)?

Oppure ci sarà il caro energia che mette in ginocchio 393.000 aziende e a repentaglio quasi un milione di posti di lavoro?

O, ancora, I tagli selvaggi al SSN (43 miliardi negli ultimi 12 anni, quasi tutti grazie al PD) che impediscono a milioni di cittadini di accedere alle cure?

E invece no.

A quanto pare i temi cruciali per Elly Schlein sono «la parità di genere nelle piazze Non una di Meno; le sardine; i friday for future e l'emergenza climatica; i gay pride e la solidarietà ai migranti».



[video da https://video.repubblica.it/politica/elly-schlein -al-pd-facciamo-una-casa-comune-civica-progressista-ed-ecologista via Fiorangela Altamura]
 

Gilberto Trombetta

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43 anni, giornalista politico economico e candidato Sindaco di Roma con la lista Riconquistare l'Italia del Fronte Sovranista Italiano

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