Palestinese salvò 30 israeliani il 7 ottobre, ma Israele gli demolisce casa

439
Palestinese salvò 30 israeliani il 7 ottobre, ma Israele gli demolisce casa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Come scritto da Nadav Rapaport per Middle East Eye, le autorità israeliane hanno demolito alcune proprietà appartenenti a un cittadino palestinese di Israele che, durante gli attacchi del 7 ottobre 2023, aveva salvato la vita a 30 israeliani al festival musicale Nova.

Secondo quanto riportato dal sito di notizie israeliano Local Call, le forze governative hanno raso al suolo un magazzino e un pollaio di proprietà di Yousef Zyadna, mentre l'abitazione di suo nipote è stata completamente distrutta. Zyadna, un autista di minibus, si era spinto nel cuore dell'attacco nelle prime ore del 7 ottobre per evacuare decine di giovani. Per il suo straordinario valore era stato successivamente premiato con una cerimonia ufficiale presso il museo Amici di Sion.

L'operazione condotta da decine di bulldozer si è svolta nel quartiere di Zyadna, nei pressi della città meridionale di Rahat, travolgendo diverse strutture della comunità beduina. Attualmente pendono circa 65 ordini di demolizione contro le abitazioni della zona. Zyadna ha dichiarato a Local Call di non pentirsi delle sue azioni, affermando che aiutare il prossimo fa parte dei suoi valori e della sua educazione. Ha inoltre aggiunto di possedere documenti risalenti all'epoca ottomana che attestano la presenza della sua famiglia su quelle terre ben prima della nascita dello Stato di Israele, ribadendo la ferma intenzione di non abbandonare la propria casa.

La famiglia Zyadna ha pagato un prezzo altissimo al conflitto: quattro suoi membri furono presi in ostaggio il 7 ottobre. Sebbene due di loro siano stati rilasciati nel novembre 2023, gli altri due hanno perso la vita in prigionia e i loro corpi sono stati restituiti a Israele all'inizio del 2025. Zyadna ha inoltre denunciato che, nonostante soffra di disturbi legati al trauma dal 7 ottobre, lo Stato non gli ha garantito alcun sostegno finanziario per le cure mediche.

L'episodio ha suscitato forti polemiche interne. Naama Lazimi, deputata della Knesset per il partito di opposizione I Democratici, ha definito Zyadna un'eroina israeliana e un simbolo di convivenza, qualificando le demolizioni come una vergogna morale ed etica e chiedendo che il riconoscimento dell'eroismo si traduca in tutele concrete per tutti i cittadini.

Come sottolinea Nadav Rapaport per Middle East Eye, gli abbattimenti rientrano in una più ampia campagna promossa dal ministero della Sicurezza Nazionale contro le presunte costruzioni abusive nelle comunità beduine del Negev. Il ministro Itamar Ben Gvir ha rivendicato l'azione come parte di uno sforzo per ripristinare la governance nella regione, celebrando pubblicamente il proseguimento delle demolizioni anche a Gerusalemme Est. La popolazione beduina del Negev conta circa 320.000 persone e rimane una delle realtà più vulnerabili ed emarginate del Paese.

______________________________________________

LETTURA CONSIGLIATA:

LAD EDIZIONI E EDIZIONI Q PRESENTANO "GAZA NOI NON DIMENTCHIAMO"

VAI ALLA PROMO

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti