"Nessuna decisione sul debito della Grecia prima di quest'estate", Olli Rehn

1751
"Nessuna decisione sul debito della Grecia prima di quest'estate", Olli Rehn

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Rispondendo ad una domanda di una parlamentare di SYRIZA, Nadia Valavani, durante una conferenza in Lituania, il Commissario delle questioni economiche e monetarie, Olli Rehn, ha precisato come non ci sarà alcuna discussione su come ridurre il debito greco prima delle elezioni per il Parlamento europeo del prossimo maggio e che Atene deve essere pronta ad un "monitoraggio costante" delle proprie finanze pubbliche per molti anni. Lo riporta oggi Kathimerini.
 
Dal 30 maggio tutti i membri dell'eurozona sarannno legati da regole fiscali più stringenti, note come "Two Pack": la legislazione obbliga i governi a pubblicare i loro piani fiscali di medio periodo ed i budget annuali in largo anticipo ed i paesi che sono sotto programma di aggiustamento saranno soggetti ad "una sorveglianza ancora maggiore da parte della Commissione e da parte della Banca Centrale Europea". Le regole prevedono anche che il monitoraggio proseguirà fino a quando il paese ha ripagato il 75% dei suoi prestiti. Per la Grecia almeno altri 25 anni, secondo i calcoli che pubblica oggi Kathimerini in base alla maturità dei prestiti ottenuti con lo European Financial Stability Facility (EFSF) e quelli bilaterali da singoli membri.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti