Navalny, gli avvelenatori russi sono così inetti?

14309
Navalny, gli avvelenatori russi sono così inetti?


di Francesco Santoianni
 

Davvero inetti questi avvelenatori dei servizi segreti russi.
 

Per far fuori Litvinenko nel 2006 avrebbero usato il Polonio. E perché mai i servizi segreti russi (che, certamente, vantano una terrificante professionalità in omicidi) avrebbero usato, questo radioisotopo che ha la caratteristica di lasciare tracce del suo passaggio? Non se lo domandava La Stampa che annunciava pure il nome dei sicari: “Andrei Lugovoi e Dmitri Kovtun (...) Tracce del Polonio vennero trovate negli alberghi, ristoranti e altri luoghi pubblici da loro visitati.“
 

Nel 2018, per colpire  Sergej Skripal e la figlia avrebbero usato Novichok “un composto nervino cento volte più letale del Sarin che solo i russi posseggono” secondo vari media italiani. Altre domande: e perché mai i russi dovevano usare una sostanza che, possedendola solo loro, li identifica come mandanti? E visto che ci siamo: perché mai se il Novichock e cento volte più letale del Sarin Skripal e la figlia sono ancora vivi? 
 

Oggi è la volta di Alexei Navalny, ”oppositore di Putin”. Colpito con un the avvelenato servitogli in aereo. Così che, per identificare i sicari, basta dare una scorsa alla lista dei passeggeri o dell’equipaggio.
 

Davvero inetti questi avvelenatori dei servizi segreti russi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro di Giuseppe Masala Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Xi varca il Rubicon e e sfida il dollaro

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti