Myanmar. “Devono finire le violenze contro i musulmani”, Barack Obama incontra Sein

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Myanmar. “Devono finire le violenze contro i musulmani”, Barack Obama incontra Sein

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Si tratta del primo leader del sud-est asiatico a fare visita alla Casa Bianca dopo 47 anni: è Thein Sein, il Presidente riformista del Myanmar.
Secondo Reuters, nell’ultimo anno gli scontri fra buddisti e musulmani Rohingya avrebbero provocato la morte di almeno 192 persone mentre a 140.000 ammonterebbero i senza tetto. La maggior parte delle vittime sarebbe di credo musulmano. Obama continua a dimostrare fiducia al Presidente Sein, che aveva promesso di risolvere i conflitti etnici e condurre i responsabili di fronte alla giustizia. “Condivido con il Presidente Sein profonda preoccupazione riguardo alla violenza diretta contro le comunità musulmane in Myanmar. Devono avere fine gli spostamenti di persone e la violenza diretta contro di loro,” ha dichiarato Obama.
Mentre Obama continua a dare fiducia al leader del Myanmar, che ha espresso una ferma volontà di liberare numerosi prigionieri politici ed istituzionalizzare le riforme politiche che hanno già iniziato a trasformare il paese ponendo fine al suo prolungato isolamento internazionale, gruppi per i diritti umani e politici statunitensi temono che dal 2011, anno in cui vi fu una svolta nelle relazioni fra i due paesi, Obama stia agendo troppo rapidamente, tenuto conto che il Myanmar ha alle spalle mezzo secolo di governo militare.

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