Mosca: siamo sul punto di raggiungere un accordo

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Mosca: siamo sul punto di raggiungere un accordo

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In un'intervista esclusiva ad Abc News, il viceministro degli Esteri russo Sergej Ryabkov ha tracciato le linee rosse invalicabili del Cremlino in vista di un possibile accordo di pace con l'Ucraina. Le condizioni russe per la pace escludono categoricamente qualsiasi presenza militare della Nato sul territorio ucraino, anche nell'ambito di garanzie di sicurezza o come parte della cosiddetta Coalizione dei Volenterosi.

"Non sottoscriveremo, né accetteremo qualunque presenza di truppe Nato sul territorio ucraino", ha dichiarato Ryabkov, chiudendo la porta a qualsiasi compromesso su questo fronte.
Sulla questione della Nato, però, anche le recenti dichiarazioni di Zelensky sembrano cedere alle richieste del Cremlino.
Quella che resta sul tavolo invece è la questione dei territori: Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhya, Kherson e la Crimea restano innegoziabili per Mosca.
"Non possiamo assolutamente scendere a compromessi su di essi", ha ribadito il viceministro.

Nonostante l'apparente rigidità, Ryabkov si è mostrato ottimista sulla possibilità di raggiungere presto una soluzione diplomatica. "Siamo sul punto di raggiungere un accordo", ha affermato, dichiarando che le parti prossime a trovare un'intesa. Alle sue dichiarazioni fanno eco quelle di alcuni funzionari statunitensi che, sotto anonimato, hanno riferito ai giornalisti che "letteralmente il 90%" delle questioni in sospeso tra Russia e Ucraina sarebbe stato risolto”.

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