Missili sulla sede di Aramco: lo Yemen lancia l'ultimatum a Riad
L'Arabia Saudita ha confermato che alcuni attacchi sferrati dallo Yemen hanno colpito la sede centrale del gigante petrolifero Aramco, nella parte orientale del Regno.
????Yemen ataca una concentración de fuerzas y vehículos vinculados a Arabia Saudí ???? Las Fuerzas Armadas de Yemen atacaron una concentración de efectivos y vehículos vinculados a Arabia Saudí, según muestran imágenes difundidas del operativo. https://t.co/dCPysDdh55
— HispanTV (@Nexo_Latino) October 13, 2026
Secondo le prime ricostruzioni, nelle prime ore di mercoledì mattina un incendio è divampato presso l'headquarter di Aramco a Dhahran, facend scattare immediatamente l'ordine di evacuazione. Poco dopo, il Ministero dell'Energia saudita ha confermato che un edificio amministrativo di una società controllata da Aramco è stato colpito da missili yemeniti, precisando tuttavia che le fiamme sono state di "portata limitata".
Parallelamente, la Protezione Civile saudita ha riferito che quattro persone (due donne, un uomo e un bambino) sono rimaste ferite dai detriti di due missili da crociera lanciati dalle forze Ansar Allah contro la capitale, con un bilancio di almeno 15 abitazioni danneggiate.
Ritorsione ed escalation nel conflitto
Il raid contro la compagnia petrolifera nazionale segue l'avviso perentorio diffuso dallo Yemen, che aveva intimato a dipendenti e civili di evacuare le aree vicine agli impianti petroliferi sauditi, definiti "obiettivi militari legittimi". Il portavoce delle Forze Armate yemenite, Yahya Sari, ha spiegato che l'azione rappresenta una risposta diretta all'attacco saudita contro la stazione centrale Al-Sabah della compagnia petrolifera yemenita a Sana'a. Sari ha inoltre rinnovato l'allerta per compagnie aeree, aeroporti e viaggiatori nelle zone già individuate come potenziali bersagli.
???? Yemen declara a Aramco objetivo legítimo y pide evacuar sus instalaciones ???? Las FFAA yemeníes han pedido la evacuación inmediata de todas las personas que se encuentren cerca de instalaciones vinculadas a Aramco, a la que han declarado un objetivo legítimo. https://t.co/0lQN91UxFx
— HispanTV (@Nexo_Latino) October 13, 2026
Questi ultimi sviluppi prefigurano una grave escalation del conflitto. L'esercito yemenita, sostenuto dal movimento Ansar Allah, ha registrato significativi avanzamenti nell'ultimo mese: osservatori indipendenti segnalano che gli Houthi sono ormai sul punto di entrare a Taiz, roccaforte delle forze fedeli a Riyadh.
La tensione resta altissima fin dallo scorso luglio, quando il bombardamento saudita dell'aeroporto di Sana'a ha scatenato la reazione yemenita contro basi, porti, aeroporti e petroliere nel Mar Rosso. Il 20 luglio, Sana'a ha annunciato un inasprimento delle operazioni contro il sostegno saudita al governo di Aden, imponendo a Riyadh un blocco navale in risposta a quello subìto dallo Yemen dal marzo 2015.
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