Meloni, Al Sisi e quella frase sulla Libia...

6648
Meloni, Al Sisi e quella frase sulla Libia...

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il premier Meloni ha incontrato oggi il presidente egiziano Al-Sisi, a margine del Vertice sui Cambiamenti Climatici COP27 in Egitto.



Hanno parlato di Libia ed entrambi hanno dichiarato di sostenere elezioni presidenziali e parlamentarie da tenersi al più presto.

Facciamo notare che la strategia occidentale in questi mesi sta (tutt'al più) sostenendo le elezioni per il Parlamento, e prende invece tempo sulla questione presidenziale, visto che il candidato con maggiori possibilità di vittoria rimane Saif Gheddafi.

Non è che la Meloni intende seguire la linea di Al-Sisi in Libia, ossia la stessa delle legittime autorità libiche, e sostenere elezioni sia per il Parlamento sia per la Presidenza?

O magari non sa nemmeno quello che ha detto?

Sarebbe interessante capire se la linea del nuovo governo italiano prevede varianti sulla questione libica.

Anche perché nel frattempo Emad Al-Trabelsi, potente capo delle milizie e criminale internazionale, è stato nominato Ministro dell'Interno del governo illegittimo di Dabaiba a Tripoli, quello per intenderci cui l'Italia invia soldi con il pretesto dei migranti.


Tripoli dunque si imbottisce di milizie e criminali per sottrarsi al controllo delle legittime autorità libiche.

L'Italia da che parte sta?

Aspettiamo dunque con ansia di capire.

----------------------

PER APPROFONDIRE LA SITUAZIONE IN LIBIA:

LEGGI: L'URLO: SCHIAVI IN CAMBIO DI PETROLIO





Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti