Malesia. "La manifestazione avverrà comunque", Anwar Ibrahim sfida il divieto della polizia

977
Malesia. "La manifestazione avverrà comunque", Anwar Ibrahim sfida il divieto della polizia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il leader dell'opposizione della Malesia, Anwar Ibrahim, ha apertamente sfidato le autorità di sicurezza che non hanno dato l'autorizzazione ad una grande manifestazione prevista per mercoledì sera allo stadio di Kuala Lumpur.
Il capo della polizia malesiana ha dichiarato ad Afp come l'opposizione non ha rispettato tutte le procedure richieste in rispetto della legge sulle manifestazioni politiche del 2011, criticata dagli attivisti come liberticida, e che i partecipanti andranno incontro ad un arresto.  Tian Chua, vice presidente del partito di Giustizia popolare di Anwar, ha riconosciuto che l'opposizione non ha interamente rispettato la legge, ma ha precisato come la scelta “dello stadio è stata per permettere ai nostri sostenitori di riunirsi ed Anwar a spiegare le irregolarità delle elezioni e spiegare i suoi passi successivi” nella massima sicurezza. “Nonostante il divieto della polizia, la manifestazione procederà ed Anwar ci sarà”, ha concluso Tian. 
Anwar ha promesso che presenterà le prove dei brogli delle elezioni nazionali di domenica. Il premier Najib, il cui Barisan Nasional guida il paese da 56 anni, ha respinto ogni accusa.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti