L'UE preme sulla Grecia affinchè abbandoni il Turkish Stream. Lafazanis

2094
L'UE preme sulla Grecia affinchè abbandoni il Turkish Stream. Lafazanis

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


La Grecia dovrebbe continuare la sua partecipazione al progetto di gasdotto che collega la Russia con la Turchia e questa con l'Europa del sud, nonostante l'opposizione dell'Unione europea, ha detto l'ex ministro dell'Energia greco Panagiotis Lafazanis.
 
"Abbiamo lavorato duramente per firmare l'accordo con la Russia sul Turkish Stream nonostante la pressione e l'opposizione dell'Ue. La Grecia può seguire la nuova strada aperta con una politica energetica indipendente", ha detto Lafazanis nell'atto di trasferire le funzioni al nuovo ministro dell'Energia.
 
A suo parere Atene è sotto pressione da parte di Bruxelles. "L'UE sta esercitando pressioni per ostacolare il progetto del gasdotto nel sud dell'Europa," ha confessato Lafazanis, citato da RIA Novosti .
 
Il Turkish stream andrà a sostituire il South Stream, che doveva passare attraverso il territorio della Bulgaria , ma è stato fermato dal presidente russo Vladimir Putin lo scorso 1° dicembre per l'opposizione dell'Unione europea.
 
Secondo il colosso energetico russo Gazprom, la Russia ha intenzione di smettere di usare il percorso di esportazione in attraverso l'Ucraina nel 2019 e spostare le forniture di gas naturale al nuovo gasdotto Turkish stream, che avrà una capacità di 63 miliardi di metri cubi all'anno.
 
Il mese scorso la Russia e la Grecia hanno firmato il memorandum per il passaggio dell'infrastruttura sul territorio greco. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti