L'Italia finanzierà il nuovo Istituto europeo della pace

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L'Italia finanzierà il nuovo Istituto europeo della pace

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I ministri degli esteri dei paesi europei discuteranno lunedì gli ultimi passi per l'istituzione di un nuovo Istituto europeo della pace prima della sua inaugurazione prevista per martedì. Lo riporta The European Voice. L'obiettivo dell'istituto è quello di prevenire, gestire e risolvere i conflitti globali. Sarà finanziato, anche se la cifra annuale esatta dell'investimento non viene riportata, da nove stati: Svezia, Italia, Spagna, Finlandia, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Ungheria e Polonia.  
 
L'iniziativa europea è modellata su quella americana dell'Institute of Peace, creato nel 1984 ed impegnato a portare avanti diversi progetti per prevenire nuove guerre e di gestione nelle zone di conflitto in partnership con il Dipartimento di stato e della difesa del paese. 
 
Visto il trend interventista americano dal 1984 ad oggi, è abbastanza facile affermare il fallimento di un istituto che ricerca la pace nel mondo e non riesce neanche a frenare il suo paese da istinti bellici. Per quel che riguarda l'Europa, in un continente al collasso e dove i paesi membri non hanno mai trovato un accordo su nessuno dei principali temi di politica estera, l'iniziativa di un istituto che persegua in modo astratto la pace globale risulta abbastanza opinabile e un investimento fuori luogo in una fase in cui alle popolazioni viene imposta l'austerità.

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