L'ipocrisia dei governi europei sul TTIP. Jacques Sapir

2451
L'ipocrisia dei governi europei sul TTIP. Jacques Sapir

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 Le ultime dichiarazioni di Jean-Claude Juncker  e della Commissione europea sulla TTIP (o TAFTA)  gettano una nuova luce sulle manovre politiche di alcuni governi europei, a cominciare dal quello di Hollande, scrive Jaques Sapir su RussEurope. La Commissione "continuerà a negoziare" con gli Stati Uniti TTIP in nome del mandato affidato dagli Stati membri alla stessa e che rimane pienamente valido dal momento che nessun paese dell'UE ha espresso ufficialmente la sua disapprovazione o disaccordo, ha detto domenica Jean-Claude Juncker, a margine del G20 di Hangzhou. Juncker ha poi aggiunto che "dato il mandato" che gli Stati membri dell'UE hanno dato alla Commissione, "continueremo a negoziare con gli Stati Uniti", nonostante la protesta si manifesti all'interno del governo francese e tedesco.

 E 'quindi necessario riconsiderare la dichiarazione del Segretario di Stato per il Commercio estero del governo francese, Matthias Fekl. Aveva detto che la Francia avrebbe chiesto nel mese di settembre alla Commissione, nel corso di una riunione dei ministri del commercio dell'Unione Europea, di fermare i negoziati su questo progetto a causa della "mancanza di trasparenza in passato." I negoziati sul TTIP mancano di trasparenza è evidente. Le condizioni draconiane che vengono imposte alla consultazione dei documenti negoziali lo testimoniano. Ma questo, il governo francese lo sa dal 2013. E' sorprendente che ci siano voluti tre anni per un membro di quel governo per scoprire che cosa gli esperti e gli attivisti hanno denunciato fin dall'inizio.  

 A questa dichiarazione (indecente) di Matthias Fekl ne ha fatto eco un'altra, pronunciata il 28 agosto  dal ministro tedesco dell'Economia, Sigmar Gabriel, che ha detto che le discussioni erano di fatto fallite perché gli europei non dovevano cedere alle richieste degli Stati Uniti. Tuttavia, Angela Merkel continua a difendere il progetto. La realtà è che i governi sono ben consapevoli che l'opinione pubblica è ormai violentemente contraria al TTIP e non senza buone ragioni. Questo trattato, come i trattati precedenti, non farà assolutamente nulla per i consumatori o produttori. E' funzionale, soprattutto, per arricchire gli azionisti e accelerare, se possibile, il movimento di de-industrializzazione che si osserva nei paesi dell'Europa occidentale.

Ma deve essere approvato nonostante la volontà chiara ed esplicita dell'opinione pubblica. Il metodo che i governi hanno scelto è quello di prendere posizione contro questo trattato, lasciando tuttavia la Commissione europea a fare il lavoro sporco. Dopo, è sempre possibile utilizzare un discorso del tipo "non volevamo, ma è la Commissione che ha negoziato ...". Solo che questa Commissione ha un mandato esplicito da quegli stessi governi, e questo mandato potrebbe essere revocato, se volessero. Ma non vogliono ...

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti