Libia: accordo in Marocco sulle elezioni

662
Libia: accordo in Marocco sulle elezioni

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

I rappresentanti del Parlamento libico e del Consiglio di Stato hanno raggiunto un accordo sulla necessità di risolvere le divergenze in sospeso sulle elezioni che si terranno in Libia il 24 dicembre.

 

Al termine della riunione consultiva tenutasi a Rabat il primo ottobre, i membri delle due delegazioni hanno invitato la Comunità internazionale a sostenere il processo elettorale in Libia secondo le leggi concordate e sulla base degli esiti del Forum di dialogo politico libico.

In un comunicato, a seguito della conclusione del round di dialogo, che mirava a raggiungere una formula di compromesso per il completamento delle elezioni libiche previste per il 24 dicembre, fa sapere che si assicura il rispetto dei risultati delle elezioni attraverso osservatori internazionali, per garantire il buon andamento di questo importante titolo nazionale.

Il comunicato è stato letto alla stampa da El Hadi Sghire, Deputato del Parlamento libico, alla presenza di Omar Bouchah, membro del Consiglio di Stato.

La missione UNSMIL e l’inviato USA Norland hanno apprezzato questo comunicato stampa e hanno ringraziato il Regno del Marocco per gli encomiabili sforzi compiuti per sostenere il processo elettorale a sostegno della tabella di marcia delle Nazioni Unite.

I rappresentanti del Parlamento libico e del Consiglio di Stato hanno ripreso le discussioni a Rabat, il 30 settembre, secondo giorno della riunione consultiva sulla legge elettorale in Libia, ospitata dal Marocco e sostenuta dagli Stati Uniti insieme al Missione delle Nazioni Unite.

Durante questo incontro, a porte chiuse, le due delegazioni hanno discusso i punti controversi relativi all’organizzazione delle elezioni presidenziali e legislative entro la fine di quest’anno, secondo la road map concordata in Tunisia.

Il Marocco ha ospitato cicli di negoziati tra la Camera dei Rappresentanti di Tobruk e il Consiglio Supremo di Stato di Tripoli, che si sono conclusi con un accordo su un meccanismo per le nomine nelle sette posizioni sovrane previste dall’articolo 15 dell’Accordo politico libico firmato a Skhirat nel 2015.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti