Libia: accordo in Marocco sulle elezioni

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Libia: accordo in Marocco sulle elezioni

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I rappresentanti del Parlamento libico e del Consiglio di Stato hanno raggiunto un accordo sulla necessità di risolvere le divergenze in sospeso sulle elezioni che si terranno in Libia il 24 dicembre.

 

Al termine della riunione consultiva tenutasi a Rabat il primo ottobre, i membri delle due delegazioni hanno invitato la Comunità internazionale a sostenere il processo elettorale in Libia secondo le leggi concordate e sulla base degli esiti del Forum di dialogo politico libico.

In un comunicato, a seguito della conclusione del round di dialogo, che mirava a raggiungere una formula di compromesso per il completamento delle elezioni libiche previste per il 24 dicembre, fa sapere che si assicura il rispetto dei risultati delle elezioni attraverso osservatori internazionali, per garantire il buon andamento di questo importante titolo nazionale.

Il comunicato è stato letto alla stampa da El Hadi Sghire, Deputato del Parlamento libico, alla presenza di Omar Bouchah, membro del Consiglio di Stato.

La missione UNSMIL e l’inviato USA Norland hanno apprezzato questo comunicato stampa e hanno ringraziato il Regno del Marocco per gli encomiabili sforzi compiuti per sostenere il processo elettorale a sostegno della tabella di marcia delle Nazioni Unite.

I rappresentanti del Parlamento libico e del Consiglio di Stato hanno ripreso le discussioni a Rabat, il 30 settembre, secondo giorno della riunione consultiva sulla legge elettorale in Libia, ospitata dal Marocco e sostenuta dagli Stati Uniti insieme al Missione delle Nazioni Unite.

Durante questo incontro, a porte chiuse, le due delegazioni hanno discusso i punti controversi relativi all’organizzazione delle elezioni presidenziali e legislative entro la fine di quest’anno, secondo la road map concordata in Tunisia.

Il Marocco ha ospitato cicli di negoziati tra la Camera dei Rappresentanti di Tobruk e il Consiglio Supremo di Stato di Tripoli, che si sono conclusi con un accordo su un meccanismo per le nomine nelle sette posizioni sovrane previste dall’articolo 15 dell’Accordo politico libico firmato a Skhirat nel 2015.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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