Le parole di Lagarde: si avvicina una tempesta perfetta (e il Mes) per l'Italia

Le parole di Lagarde: si avvicina una tempesta perfetta (e il Mes) per l'Italia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato blocco deciso da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura. Iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico

 
Durante la conferenza di stampa di ieri, la presidente della BCE, Christine Lagarde, ha confermato che a marzo terminerà il PEPP (il programma di acquisto dei titoli di stato varato in seguito allo scoppio della crisi degli ultimi 2 anni) e si è detta possibilista riguardo a un prossimo aumento dei tassi di interesse.
 
Immediatamente il rendimento dei TdS italiani ha iniziato a crescere. Di tanto.
 
Così come il rendimento dei Credit Default Swap italiani, cioè di quegli strumenti finanziari che prezzano il rischio per un Paese di fallire. In questo caso l’Italia.
Continua, intanto, a crescere l’inflazione. Colpa sicuramente di una strozzatura dal lato dell’offerta. Ma soprattutto delle folli politiche energetiche adottate dalla UE che, com’era prevedibile, hanno portato a uno spaventoso aumento dei prezzi dell’energia (dovuto principalmente, ma non solo, all’aumento dei costi dei permessi per l’emissione della CO2).
 
All’orizzonte resta sempre l’imminente ritorno degli avanzi primari (si riparte nel 2023). Cioè il ritorno delle politiche di austerità.
 
L’inflazione verrà trattata, come accadde negli anni 70 con le due grandi crisi petrolifere, come un problema endogeno (causato cioè da fattori interni al Paese, come l’aumento della domanda o come l’azione accomodante della BCE) anziché come un problema esogeno (quale è).
 
Tratteranno insomma un problema di offerta come fosse un problema di domanda. Peggiorando pericolosamente il problema.
 
Come accadde dopo il 2008, quando una crisi di domanda (disoccupazione e deflazione salariale) venne trattata rovinosamente come una crisi di offerta (eccesso di occupazione e salari troppo alti).
 
Una tempesta perfetta che proietta il Paese verso scenari poco rassicuranti.
 
Come il rischio di default.
 
 
Rischio che verrà molto probabilmente utilizzato come leva per farci ratificare la riforma del MES.
 
Prima di farcelo usare.
 
Aumentando così ancora di più il rischio di un default.
 
Il primo della storia d’Italia.
 

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato blocco deciso da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura. Iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico

Gilberto Trombetta

Gilberto Trombetta

43 anni, giornalista politico economico e candidato Sindaco di Roma con la lista Riconquistare l'Italia del Fronte Sovranista Italiano

Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare" di Paolo Desogus Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare"

Referendum, "non ho votato ma non ho nulla da esultare"

La Nato va ufficialmente alla terza guerra mondiale di Giorgio Cremaschi La Nato va ufficialmente alla terza guerra mondiale

La Nato va ufficialmente alla terza guerra mondiale

La vera storia del "default russo" spiegata bene di Marinella Mondaini La vera storia del "default russo" spiegata bene

La vera storia del "default russo" spiegata bene

Il Liquidatore entra nella fase finale di Savino Balzano Il Liquidatore entra nella fase finale

Il Liquidatore entra nella fase finale

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

“Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini di Damiano Mazzotti “Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini

“Ucraina. Il mondo al bivio” . Di Giacomo Gabellini

Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai  di Antonio Di Siena Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai

Scuola pubblica di Bari: iPAD Apple o te ne vai

L'inflazione come strumento della lotta di classe di Gilberto Trombetta L'inflazione come strumento della lotta di classe

L'inflazione come strumento della lotta di classe

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti