Lavrov: “Colpire i bambini è tipico del regime di Kiev”

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Lavrov: “Colpire i bambini è tipico del regime di Kiev”

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L'attacco con drone contro un autobus che trasportava una squadra giovanile di calcio bielorussa nella regione russa di Bryansk ha provocato una nuova ondata di tensioni tra Mosca, Minsk e Kiev. Il mezzo, partito dalla regione di Gomel e diretto a Gelendzhik per una vacanza estiva, trasportava 44 persone, tra cui 28 giovani atleti. Secondo le autorità russe e bielorusse, il drone ha colpito deliberatamente il veicolo civile lungo l'autostrada A-240. Nel raid ha perso la vita una donna che accompagnava i ragazzi, mentre altre persone sono rimaste ferite, tra cui diversi minori. Uno dei bambini verserebbe in condizioni gravi. I feriti sono stati trasferiti negli ospedali della regione, mentre le autorità locali hanno predisposto assistenza e sistemazioni temporanee per il resto del gruppo.

Il Comitato Investigativo della Federazione Russa ha aperto un procedimento penale per terrorismo, avviando accertamenti per identificare i responsabili dell'attacco. Anche la Bielorussia ha reagito duramente, chiedendo spiegazioni ufficiali a Kiev e definendo l'episodio un atto terroristico contro civili. Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha sostenuto che l'attacco sarebbe stato intenzionale e che gli operatori del drone avrebbero potuto distinguere chiaramente un autobus civile da un obiettivo militare. Peskov ha inoltre accusato i governi europei di ignorare sistematicamente episodi di questo tipo, prevedendo l'assenza di condanne ufficiali da parte delle principali capitali occidentali.

Sulla stessa linea il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, che ha definito l'attacco «tipico del regime di Kiev», accusandolo di colpire deliberatamente infrastrutture e obiettivi civili con l'obiettivo di diffondere paura e destabilizzare la popolazione. L'episodio si inserisce in una serie di attacchi contro mezzi di trasporto civili denunciati dalle autorità russe nelle ultime settimane.

Mosca sostiene che l'obiettivo di tali operazioni sia colpire la popolazione e alimentare l'escalation del conflitto, mentre il regime di Kiev non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull'accaduto che conferma come un’Ucraina ormai sconfitta sul campo di battaglia abbia deciso di puntare sul terrorismo contro i civili.


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