L'addio politico di Wen Jiabao all'apertura della neo Assemblea nazionale popolare cinese

1091
L'addio politico di Wen Jiabao all'apertura della neo Assemblea nazionale popolare cinese

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Davanti ai 3mila delegati della neo Assemblea nazionale popolare, riunita nel Palazzo del Popolo di Pechino, il primo ministro Wen Jiabao apre i lavori con un discorso ottimista, promettendo alla Cina una crescita del 7,5% per quest'anno.
Wen Jiabao ha presentato il tradizionale rapporto di attività del governo, esponendo in un dossier di 32 pagine il bilancio del "periodo eccezionale" di cinque anni appena trascorsi e tracciando le prospettive future della seconda economia mondiale. Nel suo discorso, durato circa due ore, Wen Jiabao ha fissato gli obiettivi di crescita per il 2013 al 7,5%. L'aumento del budget destinato alla Difesa è del 10,7%, la previsione dell'inflazione si ferma al 3,5%, secondo un rapporto che indica una "politica monetaria prudente". Wen Jiabao ha anche affermato che il governo deve avere la determinazione di risolvere gli evidenti problemi legati all'inquinamento, che riguardano gli interessi concreti della popolazione, migliorare la qualità dell'ambiente, e tutelare la salute della popolazione, dandole speranza con delle azioni concrete.
La sessione annuale dell'Assemblea è chiamata a ratificare la nuova classe dirigente cinese uscita dal XVIII Congresso del Partito comunista, che guiderà il paese per i prossimi dieci anni. Xi Jinping, 59 anni, nuovo segretario generale del partito, dovrà essere designato ufficialmente come presidente della repubblica al posto di Hu Jintao, e Li Keqiang, 57 anni, succederà a Wen Jiabao alla guida del governo.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti