La vicenda Benetton e il capitalismo italiano

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La vicenda Benetton e il capitalismo italiano


di Alessandro Volpe

La vicenda Benetton è emblematica del capitalismo italiano.

Luciano Benetton dichiara in un'intervista al "Corriere della sera" che l'impresa tessile di famiglia ha una perdita di 100 milioni di euro e che la colpa è del management e non della proprietà. Intanto, però, Edizioni, la holding dei Benetton, che è stata liquidata dallo Stato italiano con il 30% degli 8 miliardi di euro pagati ad Atlantia per l'acquisto di Autostrade, realizza utili con la gestione di infrastrutture per oltre 6 miliardi, tra cui gli Aeroporti di Roma, con quella di istituti finanziari, con interventi immobiliari e con lucrose concessioni come quella degli Autogrill.

In estrema sintesi, l'unica azienda produttiva, quella tessile, che rappresenta solo il 2% del giro d'affari della famiglia Benetton, crolla, con conseguenti licenziamenti, il capostipite usa la stampa per scaricare le proprie responsabilità e la holding, con concessioni pubbliche, macina utili, avendo molteplici contenziosi aperti con il fisco italiano. Il famoso modello del Nord Est....
 
 
 

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