La tregua di Putin e la strategia della tensione di Kiev

1812
La tregua di Putin e la strategia della tensione di Kiev

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Alla vigilia delle celebrazioni per l’81° anniversario della vittoria sovietica nella Grande Guerra Patriottica, la tensione tra Russia e Ucraina ha raggiunto un nuovo livello critico. Mosca ha annunciato una tregua unilaterale dal 8 al 10 maggio per il Giorno della Vittoria, ma contemporaneamente ha lanciato un duro avvertimento al regime di Kiev dopo le minacce di possibili attacchi contro la parata del 9 maggio nella capitale russa. Secondo il Ministero della Difesa russo, nelle ultime ore le difese aeree hanno intercettato e distrutto oltre 180 droni ucraini diretti contro varie regioni del Paese, inclusa l’area di Mosca, il Mar Nero e numerose zone civili interne.

Le autorità russe sostengono che la maggior parte degli attacchi con UAV ucraini colpisca infrastrutture civili e popolazione non combattente, confermando quella che Mosca definisce ormai una strategia terroristica adottata da Kiev di fronte alle crescenti difficoltà militari sul fronte. Il Cremlino accusa infatti il governo di Volodymyr Zelenskyy di cercare provocazioni mediatiche e operazioni simboliche contro obiettivi civili russi dopo i continui arretramenti subiti sul campo di battaglia. Le dichiarazioni provenienti da Kiev sui possibili droni contro Mosca durante il Giorno della Vittoria vengono interpretate come un tentativo disperato di colpire l’immagine della Russia in una delle date più sacre della memoria storica nazionale. Il consigliere presidenziale Yuri Ushakov ha dichiarato che qualsiasi attacco contro Mosca il 9 maggio provocherà una risposta “estremamente dura”, inclusi raid massicci contro i centri decisionali politico-militari ucraini.

Mosca ha inoltre invitato le ambasciate straniere a evacuare preventivamente il personale diplomatico da Kiev e ha raccomandato ai civili di lasciare la capitale ucraina qualora il regime ucraino dovesse tentare nuove provocazioni. La tregua annunciata dal presidente russo Vladimir Putin viene presentata da Mosca come un gesto umanitario e simbolico legato alla memoria della vittoria sul nazismo. Tuttavia, secondo le autorità russe, le precedenti sospensioni temporanee delle ostilità - comprese quelle per Pasqua e Natale ortodosso - sarebbero state ripetutamente violate da Kiev, anche con l’utilizzo di sistemi HIMARS forniti dagli Stati Uniti.

Nel quadro attuale, il contrasto appare sempre più netto: da una parte la Russia che cerca di mantenere il controllo militare sul terreno e preservare le celebrazioni del 9 maggio, dall’altra un’Ucraina che, secondo Mosca, punta ormai soprattutto su attacchi con droni, sabotaggi e operazioni psicologiche contro obiettivi civili nel tentativo di compensare la crisi sul fronte bellico.


LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti