La pressione della Commissione sui surplus della Germania

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La pressione della Commissione sui surplus della Germania

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I surplus commerciali della Germania ed il livello della tassazione eccessivamente alto della Francia sono al centro delle raccomndazioni politiche della Commissione rilasciate oggi. Lo anticipa EuObserver. “Le due principali economie del continente hanno le chiavi per far tornare alla crescita ed al pieno impiego l'Europa: Berlino aumentando la domanda interna e Parigi abbracciando una serie di riforme nel mercato del lavoro per supportare la competitività”, aveva del resto scritto Olli Rehn sul suo sito lunedì.
 
La decisione di Rehn di richiedere un controllo formale è nata dai dati della Germania - surplus commerciale superiore al 6% dal 2007, una soglia considerata “eccessiva” secondo le nuove regole europee. Il controllo durerà diversi mesi ed, in primavera, la Commissione potrà proporre ad i ministri dell'economia della zona euro che la Germania venga considerata in una situazione di squilibrio “eccessivo”. Ma l'Ue ha deciso lo scorso anno di non assegnare alcun tipo di sanzione a questa situazione particolare.
 
Il governo tedesco fino ad oggi ha sempre respinto le critiche, arrivate recentemente da Tesoro americano e Fondo Monetario Internazionale, e giudicato il suo modello come l'ancora di stabilità e di crescita in Europa. Le raccomandazioni della Commissione aumenteranno le tensioni tra Berlino e Bruxelles, scrive oggi il Wall Street Journal, e rappresenta la presa di coscienza importante che la domanda depressa della Germania rappresenta il peggior ostacolo alla ripresa della zona euro.

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