La pacchia dei grandi azionisti degli istituti italiani

635
La pacchia dei grandi azionisti degli istituti italiani


di Alessandro Volpi*

Nel 2023, gli istituti di credito italiani hanno realizzato 40,6 miliardi di euro di utili, a fronte dei quali hanno pagato solo 8,1 miliardi di imposte. Esiste dunque un tax rate, cioè il rapporto tra tasse versate nelle casse dello Stato e profitti, pari al 20,1%.

E' significativo rilevare che secondo le stime di Bankitalia circa il 60% degli utili deriva dai tassi di interesse praticati alla clientela e gran parte della percentuale rimanente proviene dagli interessi pagati alle stesse banche dalla Bce, senza alcun rischio e senza alcuna contropartita. Nel 2022, la situazione non era stata diversa: in tale anno ammontavano infatti ad appena 4 miliardi e 300 milioni di euro le somme versate al fisco. Se allarghiamo lo sguardo, troviamo una conferma della situazione decisamente favorevole, in termini fiscali, per gli istituti bancari italiani.

Negli ultimi sei anni, infatti, il totale dei versamenti del settore bancario al fisco è stato di 22,6 miliardi ovvero il 19,6% dell'utile conseguito. Una pacchia per i grandi azionisti degli istituti italiani, a cominciare dai fondi, e una sofferenza per tutti i soggetti che hanno bisogno di credito, sempre più costoso e sempre più ristretto. Fino a quando non metteremo in primo piano il tema di una vera giustizia fiscale, capace di sostenere il lavoro e la produzione, continueremo a fare i conti con una polarizzazione della ricchezza e con una accentuazione delle disuguaglianze.
 
 
*Post Facebook del 11 agosto 2024
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA di Michelangelo Severgnini COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

COMPAGNIA DI VENTURA "AL-JOLANI" AL SERVIZIO DEGLI ACCORDI DI ASTANA

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Liquidazione del nazista Kapustin di Marinella Mondaini Liquidazione del nazista Kapustin

Liquidazione del nazista Kapustin

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale di Giuseppe Giannini Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Trump, la fine del diritto e la nuova egemonia occidentale

Dal commercio al check-in... una storia già vista di Antonio Di Siena Dal commercio al check-in... una storia già vista

Dal commercio al check-in... una storia già vista

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Trump un pericolo per il mondo intero di Michele Blanco Trump un pericolo per il mondo intero

Trump un pericolo per il mondo intero

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti