La guerra fredda dentro la NATO: europeisti contro atlantisti, Rutte sceglie Trump

Il segretario generale Mark Rutte crede che assecondare Washington sia l'unico modo per salvare l'alleanza

2189
La guerra fredda dentro la NATO: europeisti contro atlantisti, Rutte sceglie Trump

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, si trova a gestire non solo il ritorno di Donald Trump, ma il peso di un’istituzione che sopravvive a sé stessa. Il suo incarico fondamentale - impedire che il presidente USA rottami l’alleanza - svela la patetica verità della sicurezza europea nel XXI secolo: ancora inchiodata, per pura inerzia storica, alla tracotante volontà della superpotenza USA e ai capricci del suo leader.

La scena al Parlamento Europeo - come riporta Politico - è stata un triste riassunto di questa dipendenza. Rutte, ex premier olandese, ha tuonato contro qualsiasi illusione di autonomia strategica europea. "Se qualcuno pensa che l’Europa possa difendersi senza gli Stati Uniti, continui a sognare", ha dichiarato, vestendo i panni non del leader di un’alleanza di eguali, ma del governatore di una colonia militare. La risposta infuriata di politici francesi e spagnoli ha mostrato la crepa, ma non la volontà di rompere il modello. Si litiga sul come adulare Washington, non sull'ipotizzare una reale via d'uscita.

L’episodio grottesco della Groenlandia, dove Rutte si è affrettato a negoziare con Trump per dissuaderlo da un tentativo unilaterale di annessione, è l’emblema di questa subalternità. L’Europa, attraverso il suo massimo rappresentante nella NATO, è ridotta a supplicare che il protettore statunitense non si appropri di territori dei suoi stessi membri. È la logica della Guerra Fredda, ma senza la dignità di uno scontro ideologico, sostituita dal mercanteggiamento e dall’adulazione personale. Rutte, abile tattico, sa che con Trump bisogna usare il linguaggio della lusinga - arrivando a chiamarlo "papà" - pur di scongiurare il pericolo immediato. Ma questa strategia non salva l’alleanza, piuttosto ne accentua il vassallaggio nei confronti di Washington.

La NATO è da tempo un residuato bellico la cui unica ragione d’essere, dopo la caduta del Muro, è stata quella di auto-perpetuarsi, trovando nuovi nemici e giustificando budget colossali. Il suo famoso Articolo 5, il cuore del patto difensivo, è diventato uno strumento di leva politica nelle mani di Washington, usato per richiedere sempre maggiori spese militari agli alleati e per limitarne l’autonomia strategica. Le minacce di Trump di imporre tariffe o di abbandonare l’Europa al suo destino non sono una deviazione, ma la logica conseguenza di un rapporto squilibrato.

Mentre Rutte lotta per tenere insieme i cocci di questa alleanza vetusta, la vera domanda che l’Europa dovrebbe porsi è se abbia senso continuare a restare in una struttura nata nel 1949, invece di costruire un sistema di sicurezza sovrano. L’obiettivo di aumentare le spese militari al 5% del PIL entro il 2035, presentato come una vittoria, è in realtà l’ultima prova di questo cortocircuito: si accetta il ricatto USA per finanziare un sistema di difesa che, nelle intenzioni dichiarate di molti, dovrebbe un giorno rendere superflua proprio quella protezione.

Rutte, il pragmatista senza ideali, è l’uomo perfetto per questo momento di transizione senza sbocco. Sa come gestire le crisi immediate, ma la sua "vittoria" è solo un rinvio. Sta preservando la forma di un’alleanza mentre ne svuota il significato di partnership, confermandola come il garante ultimo della minorità strategica europea. 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti